CronoForum - Il Punto Di Discussione Sulle Cronoscalate - Cronosprint
CronoForum - Il Punto Di Discussione Sulle Cronoscalate - Cronosprint
Home | Profilo | Registrati | Discussioni attive | Utenti | Cerca | FAQ
Nome Utente:
Password:
Salva Password
Dimenticato la tua Password?

 Tutti i forum
 Oggi in Montagna
 Regole e Regolamenti
 SICUREZZA percorsi, ipotesi e suggerimenti
 Nuova Discussione  Rispondi
 Versione Stampabile
Pagina Precedente | Pagina Successiva
Autore Discussione Precedente Discussione Discussione Successiva
Pagina: di 155

pietris

10718 Messaggi

Inviato il 24/09/2007 :  20:04:25  Guarda il profilo di  Visita il Sito di pietris  Rispondi Citando
Citazione:
.....
Non mi sento di condividere il tuo estremo pessimismo caro Pietris


Realisimo, caro dipsacus......... solo realismo!
Perchè trasformare la voglia di migliorare uno sport in "pessimismo"?
dipsacus, non ho nessun motivo di dubitare della vostra buona fede, anzi in anni di forum ho apprezzato le vostre idee e condiviso moltissimi punti di vista......
Su questo tema, semplicemente la pensiamo mooooolto differentemente.
Non è una tragedia, e tra le altre cose quando ho detto di essere scettico fin dall'inizio, lo dicevo con cognizione di causa o meglio per esperienze passate.
Ultima annotazione e poi prometto che non vi stresso più.......
quando dici:
Citazione:
......Rispetto a soli pochi anni fa i km di guard rail a doppia lama sono aumentati piu' o meno dappertutto. Dirai: e' poco ma e' meglio di niente e sopratutto e' meglio di prima. Pile di gomme legate in testa ai guard rail ora sono obbligatorie. Non era mica cosi' solo fino a pochi anni fa. Per non parlare delle sicurezze nelle auto: cinture, sedili, impianti antincendio, crasch test (sempre lontani anni luce da quanto auspicabile ma non il NULLA).

tu porti un esempio di sicurezza migliorata rispetto al passato, io invece vedo norme "eluse" per molti anni, se vuoi parliamo del pubblico in salita, e dei piccoli adeguamenti "dovuti" ......
La nostra posizione (sulla sicurezza) è talmente fragile che talvolta mi sorprendo a sorridere mentre scrivo......
Ma i siparietti dei telai (CN) a norma FIA ante 2004 secondo te sono anche questi figli dei miglioramenti di cui parlavamo......
qui sul forum ho letto di vetture CN con crash test superati ma non omologati e targati ante 2004 per poter gareggiare in CN.......

Già anche questo è un miglioramento della sicurezza in salita......

Ciao

Torna all'inizio della Pagina

dipsacus

3857 Messaggi

Inviato il 24/09/2007 :  20:24:04  Guarda il profilo di  Visita il Sito di dipsacus  Rispondi Citando
quello dei CN e' un aspetto paradossale che pero' non deve fare da regola. Dico solo che chi ha buona volonta' e passione la tiri fuori.
E, visto che tu ne hai sia di passione che di volonta' che di competenza, non tirarti indietro!
Come ho detto prima partiamo da un piccolo particolare, un aspetto per volta. Ne parliamo e giungiamo a qualche conclusione.
Non si puo' cambiare il mondo in un forum ma qualche piccolo contributo possiamo pur darlo no?
Senno' sarebbe da smettere tutto....
Per esempio il discorso di Calibra sulle navette per portare il pubblico sul percorso. NOn e' una cosa difficilissima, la vedi utile?
(e' veramente una piccola cosa ma si parte dal piccolo...)
Torna all'inizio della Pagina

J.B.Fender

2651 Messaggi

Inviato il 24/09/2007 :  22:08:56  Guarda il profilo di  Rispondi Citando
Non penso di essere uno scavezzacolo sprezzante del pericolo.
Spero di non aver dato questa impressione...
Posso assicurare che i percorsi che sono andato a vedere (non solo quei 3-4 dove ero iscritto come concorrente) li ho veramente esaminati attentamente e con coscienza.
Al Nevegàl, la notte tra il sabato e la domenica mi sono fatto un paio di Km a piedi. A tutte le altre che non nomino ho fatto barba e capelli. Non Ti dico del Bondone (quest'anno dalla partenza a Candriai a piedi ti basta ? e poi altrettanto anche al lunedì dopo la gara in compagnia di Diego DeGasperi e Maurizio Pioner abbiamo "sbirciato" e tirato le ns conclusioni.)
Mi dispiace la Tua mancanza di fiducia come se il fattore sicurezza ai piloti non importasse nulla. Pochi scrivono nei forum ma tanti si sono prodigati e si prodigano per la sicurezza.
Non trovo neanche giusto che eventuali osservazioni non possono essere citate. Se sei stato personalmente presente in qualche gara del 2007 e ritieni che si debba intervenire in un "tal" punto o nella curva "pinco" dillo e vedi se la cosa è condivisa.
Io ho detto apertamente all'addetto stampa dell'Alpe del Nevegàl che personalmente il rail all'esterno del curvone dell'Alpe in Fiore non mi è "simpatico". Per me, lì è meglio non ci sia niente tanto dietro c'è un prato...Del Nevegàl è l'unico dubbio che ho, tra l'altro personale, ma non ci sono assolutamente situazioni pericolose (le velocità di punta nei pochi rettifili inoltre sono assai basse)
Altra osservazione ho fatto per un breve tratto dopo Sardagna a riguardo della Trento-Bondone (che però l'organizzatore non può risolvere senza il benestare dell'ente pubblico) ma del resto c'è ben poco altro da scovare anche se è lunga oltre 17 km. Perfetto l'attraversamento di Sardagna tanto "demonizzato".
Il pubblico è in totale sicurezza. Per favore vi fate a piedi dal curvone d'entrata fino alla destra in uscita detta "curva Bicciato" controllando ogni spiraglio prima di "sottolineare" la pericolosità dei centri abitati? Poi ne discutiamo.
Ho preso d'esempio la gara di Trento perchè la conosco meglio delle mie tasche ma Vi garantisco che anche in tutte le altre si sono dati da fare, e molto.
E' facile veder "fantasmi" dalle foto e dai filmati o salendo alla domenica per vedersi la gara. Passo, passo metro per metro si controlla un tracciato. Il Nevegàl lungo 5,500 Km l'ho "sezionato" per giiorni; si va avanti si ritorna indietro a piedi, ci si piega a volte si tocca l'asfalto per vedere se ci sono imperfezioni. Si fa tutto ciò che è possibile miracoli esclusi. E poi si possono tirare conclusioni abbastanza complete.
A nessuno di noi piace giocare la propria vita e quella del pubblico a sorte.
Mi chiedo spesso qual'è il metodo di osservazione e se veramente chi fa degli appunti ne ha discusso in sede adatta dando le coordinate dei punti incriminati. A me non risulta. Ce ne siamo accorti che a volte qualcuno scrive e parla senza aver visto nel modo e nel momento giusto. Lo abbiamo constatato tra noi piloti.
Ti faccio un esempio accaduto quest'anno per farti capire che se scrivo le cose non è perchè me le sono dette allo specchio:
24 giugno 2007 mi trovo alla Mendola in occasione di una rievocazione storica (tra l'altro un percoso spettacolare con un'asfalto mai visto... e che con pochissimi ritocchi diventerebbe una delle migliori salite al mondo (non d'europa !)...chiedete a Franz che era con noi). Incontro un delegato Csai e ci mettiamo a discutere sul tracciato. Lui mi fa delle osservazioni su alcuni tratti a metà del percorso che lo hanno lasciato perplesso ed io gli faccio presente che personalmente le mie perplessità sono in un tratto poco dopo la partenza.
Rifacciamo la strada assieme e così mi rendo conto che lo stimatissimo delegato è "impressionato" dalle caratteristiche del luogo ma quando gli facco presente che quei meravigliosi 1.000 metri (chi conosce la Mendola ha già capito di cosa parlo ... si fanno in 2a marcia con qualche "puntata" di 3a con una sport ... conviene che effettivamente è più impressione che realtà. Facendolo piano piano e guardando ogni anfratto ci accorgiamo poi che ci sono anche tanti "slarghi" nei quali si possono parchegggiare 10-15 vetture in tutta sicurezza (non ditemi che si rompono tutte lì perchè allora è meglio che andiamo a Lourdes in comitiva) e che i muri di contenimento sono talmente "ciclopici" che transitano bus e corriere da anni ed anni senza problemi.
Più sotto, dove si "viaggerebbe" di 4a e di 5a si accorge così che in alcuni punti sarebbero necessari interventi di protezione vicino al bosco dove, anche se ben oltre la carreggiata ci sono dei pini con fusti di 50-60 cm di diametro. Niente di speciale ma il dibattito ha dato i suoi frutti.
Oltre al divertimento è stata una domenica molto istruttiva e costruttiva. E' stato un piacere che il giorno dopo mi sono trovato un'e-mail nella quale il delegato mi confermava l'utilità della ricognizione e che in futuro adotterà anche un'altro approccio.
Ad essere "vaghi" si rischia di far danni e di rovinare un'immagine di una manifestazione.
A me non è piaciuto affatto che "l'insetto moscerino" ha tirato in mezzo le rotoballe dello Spino tanto per pigliar per i fondelli e senza costrutto. Ma quali ? ma dove ? Che dica in che punto non le trova utili e perchè. Ogni suggerimento è ben accetto. Solo gli stolti sono sordi e cechi volontari. Se ne discute e si tireranno le conclusioni. Ma poi che hanno di controindicato stè benedette rotoballe visto che simili le usano anche da altre parti (Pedavena staccata tornante Belvedere per fare un esempio)? Ma lo sapete che alcune le hanno volute espressamente i piloti ? Non riditemi che il "rischio" è il fuoco ! . Che si fa in alternativa ? muretti di cemento armato e rail a 4 lame. Siamo obbiettivi ma sopratutto realisti e costruttivi.
Quando si tocca il tasto sicurezza non si deve "sottintendere" men che meno "ironizzare".
E' obbligatorio essere chiari e fare proposte sensate con riferimenti ben precisi. Ricordatevi inoltre che non sempre si può intervenire. Con il denaro o "budget", non si "comperano" autorizzazioni ne licenze edilizie. Se l'ente responsabile non considera l'intervento di pubblica utilità dimostrata con perizie, progetti e tesi fondate, non è permesso alterare nulla. Della cosa ne sò abbastanza visto che è inerente la mia attività e motivo di battaglie.
Perciò, a fin di bene, vengano anche le balle di paglia, le pile di gomme e tutto quanto è lecito. Diteci dove e perchè senza pretendere l'impossibile perchè quanto è importante ogni vita umana lo è anche la dignità.
Quest'anno ho visto che dappertutto si sono dati da fare e lo ripeto ancora.
I miracoli non li ho mai pretesi ed ho apprezzato la buona volontà e la presa di coscienza di tanti organizzatori.
Se non è stato cosi' da qualche parte non siate generici. Di fronte carenza di sicurezza si sputa il rospo. Se le cose sono fondate prenderanno ulteriori provvedimenti come hanno quasi sempre fatto.
Basta. Se non leggo "accuse" e "soluzioni-terrene" per situazioni di pericolo ben individuate su percorsi che conosco naturalmente, non disturbo altro.
Chiacchere astratte e rilievi non attendibili non li considero.
Abbiamo già abbastanza rematori contro senza crearcene di nuovi.

Modificato da - J.B.Fender il 24/09/2007 22:30:55
Torna all'inizio della Pagina

pietris

10718 Messaggi

Inviato il 25/09/2007 :  12:55:03  Guarda il profilo di  Visita il Sito di pietris  Rispondi Citando
Caro Calibra dopo la nostra telefonata di ieri sera pensavo di poter staccare la spina.......

J.B. Fender,
Citazione:
....Se sei stato personalmente presente in qualche gara del 2007 e ritieni che si debba intervenire in un "tal" punto o nella curva "pinco" dillo e vedi se la cosa è condivisa.

Evidentemente la pensiamo differentemente già da questo tuo assunto. Questo non è il luogo adatto a poter parlare di questa o quella gara nello specifico. Troppi "fanatici" di questa o quella gara (naturalmente non è riferito a te). Il mio discorso è volto al miglioramento dei percorsi in salita TUTTI! Anche delle gare CEM!
Citazione:
....Mi dispiace la Tua mancanza di fiducia come se il fattore sicurezza ai piloti non importasse nulla.

Sei in errore non è mancanza di fiducia, è constatazione di fatti! Il discorso sull'obbligatorietà del crash test sulle vetture CN lo dimostra. Quanti piloti si sono adeguati alla norme Fia e quanti hanno seguito strade lecite, ma poco sportive, in ragione, non della sicurezza, ma dei risultati! I piloti qualche volta sembrano dimenticare che la sicurezza DEVE partire da loro per primi! I percorsi possono adeguarsi e subire modifiche ma LORO devono contribuire fattivamente anche con le modalità da te descritte!
Citazione:
....Il pubblico è in totale sicurezza....

Caro J.B.Fender anche qui sono in disaccordo! Nei centri abitati mi spiace, si può parlare, "forse" di rischio controllato ( + o - ) . Mai di TOTALE sicurezza. Anche per questo esistono regolamenti CSAI che disciplinano in modo molto specifico gli attraversamenti dei centri abitati.
Citazione:
.....E' facile veder "fantasmi" dalle foto e dai filmati o salendo alla domenica per vedersi la gara.

Probabilmente anche qui la pensiamo differentemente! Quindi, se vedo dei filmati e delle foto, raccolgo le opinioni di persone che di salite ne conoscono molto più di ME, ma forse molto di più di molti..., e mi faccio un opinione, non posso esternare i miei dubbi se prima non mi faccio a piedi tutta la salita in questione......?
Scusami, ma non la penso così.....
Citazione:
...Mi chiedo spesso qual'è il metodo di osservazione e se veramente chi fa degli appunti ne ha discusso in sede adatta dando le coordinate dei punti incriminati. A me non risulta. Ce ne siamo accorti che a volte qualcuno scrive e parla senza aver visto nel modo e nel momento giusto. Lo abbiamo constatato tra noi piloti.

La sede adatta chi la stabilisce? Un forum pubblico può essere una sede adatta a discutere tra amici, di problemi legati ad uno sport molto amato da chi tale forum frequenta? In passato, mi sembra, anche la CSAI ha tratto, informalmente, beneficio da tale forum! Quindi questa è la sede adatta a discutere "genericamente" dei problemi legati ai percorsi delle salite italiane. Nello specifico, e quindi l'attenta analisi di tutte le zone pericolose dei percorsi, la si deve compiere in separata sede, tra addetti ai lavori, piloti, e professionisti del settore. Quindi questo spazio, questo topic, non deve avere valenza "giudicante" sulla singola gara, ma doveva proporsi come laboratorio di idee, per MIGLIORARE TUTTE LE GARE IN SALITA!
Citazione:
....Abbiamo già abbastanza rematori contro senza crearcene di nuovi...

Appunto......, quello che si può proporre, è giusto che lo si possa scrivere in piena libertà, evitando così strumentalizzazioni facili facili.

Ciao

Modificato da - pietris il 25/09/2007 12:59:16
Torna all'inizio della Pagina

hillclimb

420 Messaggi

Inviato il 25/09/2007 :  13:38:46  Guarda il profilo di  Rispondi Citando
Ho cercato di leggere con una certa attenzione quasi tutti gli interventi precedenti. Ritengo personalmente che molte cose siano state fatte per la sicurezza delle gare in salita, qualcuna si possa ancora fare, alcune sono impossibili da realizzare e tante siano state fatte ad uso e consumo di qualche ...... commerciante.
Andando con ordine, ritengo che la sicurezza dei percorsi e quella delle autovetture sia notevolmente aumentata nel corso dell'ultimo ventennio. Che ci si sia arrivati causa dei lutti, questo è sicuramente deplorevole. Le cose a mio avviso che ancora si possono fare riguardano prevalentemente la "gestione del pubblico" e la formazione dei commissari di percorso. La cosa IMPOSSIBILE da realizzare è quella di garantire alle gare in salita la medesima sicurezza del circuito. Quindi, a mio avviso, chi vuole maggior sicurezza lasci le salite a vada in circuito. Sarò per questo considerato molto tranchant, ma così la penso. Sulle cose fatte ad uso e consumo di qualche commerciante, cito solo il cambio di standard che ha costretto tutti i piloti a comperarsi l'abbigliamento nuovo. Sulla diversa efficacia o miglioramento dell'abbigliamento secondo i nuovi standard rispetto a quelli precedenti nutro e continuo a nutrire seri dubbi. E, per non essere tacciato di qualunquismo, cito quanto mi ha detto un ingegnere ieri sera in merito ai collari hans:" con i caschi jet, sono un pericolo immenso: l'unica sicurezza è con il casco integrale secondo la normativa prevista per la formula 1: costo del solo casco dai 2.500,00 ai 5.000,00€. Sono quelli con il corno da rinoceronte e la mentoniera con la protuberanza".
A mio avviso la vera sicurezza la facciamo noi piloti quando valutiamo i percorsi di gara. Il percorso, per come interpreto io le gare, va valutato nel contesto in cui è inserito. Quindi, la curva va studiata non solo in funzione del punto di inserimento, la corda e l'uscita, ma anche cosà c'è attorno se va male. Questo può portare ad affrontare in modo diverso due curve identiche a seconda che in uscita vi sia un prato di 500mt di lunghezza oppure un baratro di 100mt. protetto da un guard rail a doppia lama. E, sempre a mio avviso, questo è il bello delle gare in salita e la cultura da trasmettere a chi si cimenta per la prima volta. E' chiaro che l'imprevisto esiste sempre, vedi l'incidente del commissario a Pedavena piuttosto che la donna morta alla Marmolada centrata da un prototipo scendendo lungo un prato a 50 mt. da percorso di gara in pieno rettilineo. Però anche su questo io tendo ad essere fatalista: se non fossero state in quel posto in quel momento, avrebbero comunque subito la medesima sorte anche a letto. Un costante azione di contenimento del cd. rischio gratuito va sicuramente portata avanti e con assoluta decisione, quindi ben vengano le chiusure delle aperture tra i guard rail piuttosto che le rotoballe giganti di fieno davanti ai muri (personalmente provate al secondo tornante della pedavena croced'aune del 2003 e assai efficaci)e la altre misure. Ma ricordiamoci che siamo su una strada in montagna di uso comune per la circolazione e quindi impossibile da rendere sicura come un circuito.


Un'ultima cosa rispetto ai rally: sono andato su youtube a vedermi alcune immagini del rally di Bassano.
In questa specialità c'è ancora molto da fare per la sicurezza del pubblico. Ogni paragone è assolutamente improponibile.

Modificato da - hillclimb il 25/09/2007 17:10:02
Torna all'inizio della Pagina

J.B.Fender

2651 Messaggi

Inviato il 25/09/2007 :  18:47:58  Guarda il profilo di  Rispondi Citando
Mi dispiace Pietris.
Pur con lo stesso obbiettivo, abbiamo due modi di affrontare il tema sicurezza diametralmente opposti.

Modificato da - J.B.Fender il 25/09/2007 19:25:47
Torna all'inizio della Pagina

pietris

10718 Messaggi

Inviato il 25/09/2007 :  19:50:15  Guarda il profilo di  Visita il Sito di pietris  Rispondi Citando
hillclimb
Citazione:
..ritengo che la sicurezza dei percorsi e quella delle autovetture sia notevolmente aumentata nel corso dell'ultimo ventennio. Che ci si sia arrivati causa dei lutti, questo è sicuramente deplorevole. Le cose a mio avviso che ancora si possono fare riguardano prevalentemente la "gestione del pubblico" e la formazione dei commissari di percorso...


Hai ragione ci si è arrivati a causa dei lutti non lo dimentichiamo e facciamo sì che quello che hai indicato come possibile intervento sulla sicurezza futura non debba seguire le stesse modalità infauste.....

J.B. Fender, parlare con te è sempre un piacere anche quando non la pensiamo allo stesso modo. I nostri punti di visti come hai fatto notare probabilmente su questo argomento non si incontreranno mai....
ma rimane il fatto che se ne può discutere civilmente e liberamente su un forum, questo è importante!

Ciao
Torna all'inizio della Pagina

dipsacus

3857 Messaggi

Inviato il 25/09/2007 :  21:33:27  Guarda il profilo di  Visita il Sito di dipsacus  Rispondi Citando
Mi piace l'approccio di Hillclimb, soprattutto dove parla di cultura dei piloti sul come affrontare un percorso.
Se una curva e' pericolosa il pilota si dovra' comportare di conseguenza....
L'aspetto della professionalita' dei commissari invece e' ampiamente migliorabile. Spesso vediamo cose assurde, sbandierate fuori luogo, mancate segnalazioni, non conoscenza di cosa si deve fare....
Le avete viste tutti le varie incongruenze nei vari tornanti delle gare nostrane, da nord a sud...
Quante volte ci siamo detti "domenica ero alla tal curva e c'era un commissario imbecille ecc. ecc. "
Stiamo pero' andando sul generico tutti.
Se non si vuole passare in esame i problemi delle singole gare perlomeno affrontiamo i problemi comuni come, appunto, quello dei commissari e della regolamentazione del pubblico!
Ti paiono argomenti da poco caro Pietris?
Mi piacerebbe che il tuo pessimismo si potessa trasformare in proposte fattibili!
Torna all'inizio della Pagina

legal prof

5753 Messaggi

Inviato il 25/09/2007 :  21:51:54  Guarda il profilo di  Rispondi Citando
Ma siete così convinti che la pista sia così sicura?
Non dimenticate che in pista si corre insieme agli altri e questo molto spesso è stato causa e fonte di incidenti gravissimi!
Io credo che, statisticamente, siano deceduti molti più piloti in pista che nelle gare su strada...
Torna all'inizio della Pagina

LEGALE

7218 Messaggi

Inviato il 25/09/2007 :  21:54:21  Guarda il profilo di  Rispondi Citando
...carissimo Professore.......
..inutile ricordare a noi stessi che l'automobilismo e'pericoloso..
...in pista e su strada...
Torna all'inizio della Pagina

dipsacus

3857 Messaggi

Inviato il 25/09/2007 :  21:56:29  Guarda il profilo di  Visita il Sito di dipsacus  Rispondi Citando
A volte certi semplici pensieri non.... vengono in mente...
Torna all'inizio della Pagina

LEGALE

7218 Messaggi

Inviato il 25/09/2007 :  21:57:28  Guarda il profilo di  Rispondi Citando
...a proposito....
..salutami il Generale......
Torna all'inizio della Pagina

dipsacus

3857 Messaggi

Inviato il 25/09/2007 :  22:10:29  Guarda il profilo di  Visita il Sito di dipsacus  Rispondi Citando
Il generale come dici tu sara' alla Coppa del Chianti il 6 e 7 Ottobre prossimo.
Credo di non mancare perche' sara' una gara bellissima.
Torna all'inizio della Pagina

nopper

1782 Messaggi

Inviato il 26/09/2007 :  18:17:56  Guarda il profilo di  Visita il Sito di nopper  Rispondi Citando
Comprendo la delusione di Pietris, di certo il topic non ha portato a quello che lui voleva, ovvero una tecnica analisi della sicurezza nelle salite. Io credo però che la colpa non sia tanto da attribuire a coloro che hanno cercato attraverso critiche o spunti di fornire la proprie opinione, bensì da come è stato da te indirizzato la discussione.
Dire "parliamo della sicurezza nelle salite" è a parer mio un pò troppo dispersivo, troverai chi ce l'ha a morte con le Rotoballe, chi non capisce l'efficacia dei doppi rail e chi li critica per mezzo degli stessi esempi, chi da tutta la colpa al pubblico, ai fotografi e chi invece giudica tutti i commissari degli incmpetenti.

Mi sono molto rattristato nel compatire la tua delusione, perchè conosco la profonda conoscenza per l'ambiente di molti degli iscritti a questo forum, e censurarli con un "non riuscite ad esprimervi e centrare il punto" non mi sembra corretto ne verso di loro come individui ne verso il loro bagaglio culturale.

La mia proposta è di essere più specifico fin dall'inizio e di cercare di analizzare le singole problematiche negli specifici casi. Al diavolo i discorsi generalizzati, le salite non sono circuiti, non si possono paragonare nemmeno l'una all'altra. Se parliamo di doppi rail alla Trento Bondone è una cosa, se ne parliamo in merito alla Rieti Terminillo è tutt'altro discorso.

Comincio io con qualche spunto, spero di non essere troppo diretto, ma credo sia il modo migliore di affrotnare la questione.

1-Erice. Qui i problemi fondamentali sono 2. La gestione del pubblico e la presenza dei muretti che tanto tranquillizza i piloti locali, ormai abituati a conviverci, ma che poco convincono chi li vede per la prima volta. La mole di gente che ogni anno si riversa sul percorso è pazzesca, e troppe volte si vedono spettatori sopra ai muretti o dietro ai rail all'esterno di qualche curva. Questione risolvibile con una mano un pò più ferrea...gli spazi per il pubblico ci sono. Per quanto riguarda i muretti io vedo due possibili soluzioni: installare sopra di essi un rail (anche provvisorio) in modo da proteggere eventuali "voli", oppure procedere alla chiusura degli spazi vuoti, creando un classico muretto di protezione, operazione già effettuata in alcuni punti. Non oso immaginare ad una eventuale toccata di una formula alle "scalette". Gli spigoli del muretto farebbero da gancio e l'auto volerebbe con facilità al di là, dove si trova una valle e non un prato.... questo è un problema che per sole turismo o cn è molto meno rilevante, ma ora dobbiamo prenderlo in considerazione.

2-Lo Spino. Percorso molto più difficile da porre in sicurezza a cause della velocità media molto più alta. Molto ben curato il posizionamento del pubblico ma ,a parer mio, la zona di sottobosco dei "castagneti" e la parte finale sono molto pericolose ora come ora. Troppi punti non sono protetti nemmeno da un singolo rail e in caso di uscita vedono lo scontro diretto (20 cm di paglia non contano nulla a certe velocità) contro fusti d'albero. In merito alle ormai famose rotoballe apprezzo il tentativo di protezione, di sicuro non rendono il percorso meno sicuro di prima, ma devono essere provvisorie, in quei punti ci va assolutamente un guard rail. La funzione delle rotoballe non è di fermare, ma di attutire, sono praticamente inutili senza un rail o un muretto alle spalle. Spiegatelo ai commissari che si posizionano dietro di esse...se una vettura sbatte e ne provoca il rotolamento... Inoltre il manto stradale (come è già stato sottolineato) è da rifare in tutto la parte finale. Piloti della E1 erano molto spaventati dai salti e dalla relativa inerzia per parecchi metri nel comportamento della vettura ...

3-Verzegnis. Rail presente praticamente ovunque. Come disse Plasa a suo tempo il prossimo passo è allestire il doppio rail sui lunghi rettifili, vitale in caso di rotture meccaniche. Ad ogni modo livello già molto alto nonostante le alte velocità

4-Trento-Bondone. Qui sò di andare molto controcorrente, ma mio malgrado la vedo molto grigia. Causa la lunghezza del percorso ci sono TROPPE curve ,in gare "comuni" protette ,dove non sono presenti i doppi rail che non mancano per fortuna dei tornanti. Nemmeno da analizzare una eventuale presenza del doppio rail a lato dei 3 punti veloci (partenza, tornante della morte, parte finale) se prima non si adotta in tutti gli esterni curva. Sono conscio che molti lo ritengono sicuro in quanto lento...ma dopo aver visionato più volte il cameracar di una formula giunta nei primi 10 vi posso garantire che lo è solo relativamente... Idem per la gestione pubblico: la lunghezza non permette un controllo se non nelle zone di grande afflusso (Candriai e parte finale). Assolutamente necessario poi adottare maggiori misure di sicurezza nell'attraversamento dei paesi, in particolare quello di Sardagna a causa dell'alta velocità.
Io francamente non mi assumerei la responsabilità per l'effettuazione della gara...

5-Ascoli. A mio parere una delle più sicure tra quelle qui analizzate. Favorita da un percorso corto e dalla mancanza di alberi nelle immediate vicinanze della strada. Pure qui il pubblico è numeroso, ma gli ampi spazi fanno si che non sia un problema. Da allungare alcuni rail in zona pineta. Credo sia più intelligente non istallarli nelle parte alta, dove prati e arbusti sono manna dal cielo per chi dovesse uscire.

6-Pedavena. Buona la gestione pubblico. Buona la sicurezza in generale rail presrnti praticamente ovunque, ma assolutamente da curare i due tratti veloci. Ringrazio un forumista che mi ha fatto notare delle cose cui non davo molta importanza ma che mi hanno fatto ricredere. Per quanto riguarda il tratto precedente la Maronera (ben protetta ora) medesimo discorso di Verzegnis, ovvero anche se in rettilinei un doppio rail sarebbe rassicurante, anche perchè sono presenti degli avvallamenti sul manto stradale. Ma l'attenzione più grossa va rivolta al tratto del Pian D'Avena (o pian dei cavalli che dir si voglia) a mio parete insufficientemente proteto. Tutta la zona dalla piega destra al tornantone sinistro dovrebbe essere fiancheggiata da doppi rail. Troppa vegetazione d'alto fusto nelle vicinanze. Sarebbe per lo meno da prolungare di 100 metri il doppio rail esistente....

In questa breve analisi tengo a precisare che ho preso in considerazione percorsi visti di persona e previa visione di parecchi cameracar di diverse categorie... poi chi mi conosce sà di come io conosca quasi a memoria ogni tracciato su cui sono stato...

Ammetto di non aver taciuto nulla, ma credo sia questo il vero spirito di questo topic. Attendo quindi critiche sperando siano costruttive.

Solo un appunto. Sono conscio che in alcuni tratti la botta sia assorbita meglio da un rail singolo che doppio (si deforma meglio), ma le formula sono una realtà ormai...
Torna all'inizio della Pagina

CALIBRA16V

34264 Messaggi

Inviato il 26/09/2007 :  18:28:30  Guarda il profilo di  Rispondi Citando
BRAVISSIMO nopper per la tua analisi !!!
x pietris:al di là delle varie valutazioni di chi ha avuto il coraggio di "esporsi" in questa discussione e tralasciando,consentitemi, il "molto" diverso "metro" di valutazione degli ispettori FIA (approvano anche Trier...)e quelli della CSAI,è stato,comunque, importante parlare di questo aspetto delle cronoscalate...molto è stato fatto,ma tanto c' è da fare !!!
Torna all'inizio della Pagina
Pagina: di 155 Discussione Precedente Discussione Discussione Successiva  
Pagina Precedente | Pagina Successiva
 Nuova Discussione  Rispondi
 Versione Stampabile
Vai a:
Vai all'inizio della pagina CronoForum - Il Punto Di Discussione Sulle Cronoscalate - Cronosprint - © Cronosprint
Herniasurgery.it | Superdeejay.net | Snitz Forums 2000