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CALIBRA16V

34265 Messaggi

Inviato il 21/09/2009 :  18:34:25  Guarda il profilo di  Rispondi Citando
Cari amici,ho visionato di recente filmati di cronoscalate estere e,francamente,mi sono chiesto se gli organizzatori hanno un "protettore" molto in alto...per fortuna.Infatti la mia considerazione è che, per certi tracciati (leggi messa in sicurezza del percorso e del pubblico),non mi chiedo piu' se l' incidente grave potrà accadere,ma solo quando (presto o tardi) avverrà ;non aggiungo altro se non che mi conforta il fatto che buona parte delle organizzazioni italiche ha investito (malgrado i tempi) in tal direzione...
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pietris

10718 Messaggi

Inviato il 21/09/2009 :  18:59:30  Guarda il profilo di  Visita il Sito di pietris  Rispondi Citando
Sebastiano...... cosa dire.....?

Chi vuole rendersi conto della zona "definita" adatta al pubblico può visionare questo filmato su youtube.....
http://www.youtube.com/watch?v=kHHqwcb7mJA

Ricordo a coloro che non avessero buona memoria che la Csai da tempo ha emanato un regolamento molto articolato e specifico in materia.....

5 - PROTEZIONE DELLE ZONE ACCESSIBILI AL PUBBLICO (RACCOMANDAZIONI MINIME)

5.1 Generalità
Gli spettatori dovranno essere posizionati allo stesso livello o al di sopra della strada.
Tutte le zone riservate agli spettatori dovranno essere chiaramente indicate e le zone proibite al pubblico dovranno essere fisicamente chiuse.
5.2 Tutte le zone non munite di uno dei dispositivi riportati di seguito saranno proibite al pubblico.
5.2.1 Sistemi di protezione:
La protezione delle zone riservate agli spettatori sarà determinata in funzione
- della distanza in rapporto alla strada;
- dell’altezza in rapporto alla strada;
Le zone riservate al pubblico non saranno mai situate a meno di 5 metri dal bordo della strada.
5.2.2.Prima linea di protezione:
Tutte le zone riservate agli spettatori saranno equipaggiate di barriere approvate.
Le zone riservate al pubblico non saranno in nessun caso situate a meno di 2 metri dalla barriera approvata.
5.2.3 Seconda linea di protezione
Dei sistemi supplementari consigliati saranno installati in funzione della distanza in rapporto al bordo della strada.
A più di 25 metri dalla strada: un dispositivo che permetta di trattenere gli spettatori dietro questa installazione.
Fino a 25 metri in rapporto alla strada: una recinzione grigliata di 1,20 metri di altezza con corrimano alla sua sommità e:
- se la zona spettatori è situata a meno di 2,5 metri di altezza al di sopra del livello della strada:
Dovrebbe essere installata una barriera di rete rinforzata di altezza minima di 2,50 metri.
- se la zona spettatori è situata ad almeno 2,50 metri di altezza al di sopra del livello della strada e che il terrapieno abbia un angolo minimo di pendenza di 45°.
Dovrebbe essere installata una barriera di contenimento del pubblico ad un minimo di 3 metri dietro il bordo del terrapieno e a 6 metri dal bordo della strada.
Protezione dei Commissari: I posti dei Commissari dovranno essere protetti mediante un dispositivo (guard rail, muretto provvisorio) di minimo 1 metro di altezza.

Quando mi dite.... le cronoscalate italiane sono più sicure..... mi fate il nome della cronoscalata, NE BASTA UNA, che rispetta la normativa vigente.....?

Aspetto con ansia.....


Modificato da - pietris il 21/09/2009 19:06:05
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superpero

236 Messaggi

Inviato il 21/09/2009 :  19:52:33  Guarda il profilo di  Rispondi Citando
Caro Franco puoi aspettare tranquillamente in poltrona, ma credo sarà dura dare una risposta,
come ben sappiamo se si dovesse applicare (come in realtà si dovrebbe) il testo alla lettera le cronoscalate e tutte le competizioni automobilistiche su strada sparirebbero, la sicurezza del pubblico di una gara in salita dovrebbe equivalere in tutto e per tutto alla sicurezza del pubblico di una gara in pista, a meno che... si decidesse di correre senza l'ingresso di spettatori, credo unica vera scappatoia a questo stato di cose.
Tutti fanno un pò finta di non sapere e non vedere ma questa è la realtà,
da pilota dico che ho più timore di fare lo spettatore che di correre, nelle poche occasioni che ho avuto di vedere qualche passaggio , mi sono chiesto se siamo più pazzi noi o chi sta a vedere la gara, mi sono reso conto in più di una occasione che il pubblico pensa di assistere ad una gara di bocce o di tennis, ma così non è, sicuramente non esiste gara immune da questa spada di damocle
In ascolano direi "pozza i bbè" ma non sempre possiamo confidare nella buona sorte,
i tempi mutano e sicuramente con essi dovranno mutare le regole, immaginiamo le gare degli anni 50/60 oggi sarebbero impensabili, anche le gare di oggi cominciano a stare un po' strette hai tempi che viviamo.
Fabrizio Peroni

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nopper

1782 Messaggi

Inviato il 21/09/2009 :  20:13:39  Guarda il profilo di  Visita il Sito di nopper  Rispondi Citando
Franco, ti rispondo...evidenziando la posizione in cui si trovavano le vittime: rispettava i dettami della Csai, oltre i 25 metri a livello strada, con bandella.
Sopra i 100 km/h nessun posto è sicuro, se non molto-molto in alto...non c'è nulla da fare... Con la conformazione (lunga) delle nostre salite un tipo di organizzazione nella gestione del percorso come quella Austriaca-Svizzera-Tedesca (ovvero la più vicina che personalmente conosco ai dettami Csai) non è possibile. Ci sono dei limiti nelle possibili richieste da sottoporre ad un organizzatore...e richiedere che le nostre gare garantiscano gli stessi standard di sicurezza di quella citate...va ben oltre.

Solo un appunto...le zone "destinate al pubblico" non sono tutte quelle dove i commissari permettono la permanenza agli spettatori, bensì quelle che l'organizzatore ha destinato come tali. In caso di incidente tutto viene magicamente ridimensionato...e le zone vietate si moltiplicano.

Per fare un esempio, in una gara conosciuta ai più, ad esempio Gubbio, rispettare i dettami Csai in merito alla sicurezza e valutando i limiti fisici che la morfologia della Gola del Bottaccione presenta, significherebbe una permanenza del pubblico in soli 2 punti:
-nei pressi del'incrocio antistante "le scuole", nel prato accessibile dall'incrocio stesso a SEI metri dalla strada
-nei pressi dei tornanti finali al di sopra del muraglione dell'ultimo tornante SX. Eventualmente predisponibile una zona pubblico nel prato tra il secondo ed il terzo tornante (dei 3 in sequenza), ma previa costruzione di una barriera solida alle spalle.

Rimuovere chiunque si trovi in una zona non elencata tra queste, sorvegliare tutte le strade, stradine e sentieri che permettono la confluenza al tracciato, nonché richiedere una permanenza in zona pubblico (o in casa) di coloro che siano in possesso di giardini-terrazze che danno sul percorso...è una chiara utopia.

E non pensate di consolarvi pensando che nei rally stanno peggio...perchè gli appassionati del "motorsports" sono tutti sotto lo stesso tetto.
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ALEXX

1815 Messaggi

Inviato il 21/09/2009 :  21:14:23  Guarda il profilo di  Rispondi Citando
Di stretta attualità ciò che è accaduto ieri in Austria

www.tgcom.mediaset.it/mondo/articoli/articolo460737.shtml

L'articolo parla di Rally ma si tratta di una salita.

www.tagblatt.ch/aktuell/international/international/Unfall-beim-Bergrennen-in-St-Agatha-fordert-zwei-Todesopfer;art620,1386143

Sembra che Ernst Zink con la Ford Escort E1 abbia perso l'aderenza dell'autovettura su una macchia d'olio, lasciata da un concorrente che lo precedeva, in un punto velocissimo del percorso (oltre 200 Km/h) e poi l'erba umida ha contribuito alla tragedia che ha coinvolto una famiglia intera.
Telegiornale austriaco
www.youtube.com/watch?v=kHHqwcb7mJA

Modificato da - ALEXX il 21/09/2009 21:40:31
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pietris

10718 Messaggi

Inviato il 21/09/2009 :  22:08:55  Guarda il profilo di  Visita il Sito di pietris  Rispondi Citando
nopper, mi spiace contraddirti..... ma non si avvicina nemmeno lontanamente alla normativa CSAI......
Un punto fondamentale è questo.....:

".....Nelle gare ove sono ammesse vetture del gruppo Formula monoposto e/o del gruppo prototipi è obbligatorio, nelle posizioni individuate in occasione del sopralluogo da parte degli Ispettori incaricati, l’uso di guard-rail doppio (vivamente raccomandato il triplo) con distanza massima raccomandata tra le bande e tra il bordo inferiore della banda e il suolo di 4 cm., con eventuali protezioni con barriere di pneumatici legati fra loro e ancorati alla barriera, fatti salvi eventuali diversi allestimenti di sicurezza sperimentali che possono essere autorizzati dalla Sottocommissione Sicurezza, su proposta dell’Ispettore delegato......"

Per non parlare del fatto che se la zona per il pubblico è a meno di due metri e 50 di altezza dalla sede stradale il pubblico dovrebbe essere posto dietro una rete metallica rinforzata alta lei stessa 2,50 ml....

Ora combinando queste disposizioni....., del tutto mancanti nella gara di parliamo si sarebbe avuto uno scenario del tutto differente..... e probabilmente qualcosa sarebbe cambiato.....

Sulla questione zone permesse.....

La risoluzione del problema l'ha scritta il legislatore sportivo:

5.2 Tutte le zone non munite di uno dei dispositivi riportati di seguito saranno proibite al pubblico.

Ciao
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nopper

1782 Messaggi

Inviato il 21/09/2009 :  22:32:52  Guarda il profilo di  Visita il Sito di nopper  Rispondi Citando
Non sono della tua stessa idea sulla lettura regolamentare (poichè non era un punto (rettilineo) ritenuto pericoloso ---> non previsti Rail). Credo poi tu sia concorde che una rete metallica non avrebbe di certo cambiato il corso degli eventi...
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Marco tutto salite

6525 Messaggi

Inviato il 21/09/2009 :  23:42:55  Guarda il profilo di  Rispondi Citando
Da quando seguo io la Bergrennen di ST.Agatha e non un rally come hanno scritto certi individui che non sanno riconoscere la differenza tra una salita ed un rally,non e' mai successo niente,purtroppo e'capitato,doveva succedere,non e' colpa del pilota se c'era un po' d'olio perso da una macchina che e' passata in precedenza e neanche si vedeva.Se facciamo un discorso di sicurezza per il pubblico io da tantissimi anni giro per le salite Italiane e di gare ne ho viste a centinaia e di sicuro con auto che superano i 200 orari non ci puo' essere niente,una macchina lanciata a quella
velocita' diventa una bomba e non si sa' dove va a finire.Si parla di 220 KMH per la Ford Escort di Zink la velocita' che portava e vedendo la macchina posso dire che non si e' fatta niente,purtroppo ha centrato delle persone ed e' successa la tragedia,comunque il pubblico era molto lontano ed in posizione consentita,guardate in molte gare in Italia dove la gente e' sul bordo della strada oppure a sedere sopra i guard rail e per fortuna non e' successo niente,invece a ST.Agatha ieri e' andata male.In Austria non ci pensate proprio che ti fanno assistere alla gara vicino alla strada come qui da noi.
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totò

268 Messaggi

Inviato il 22/09/2009 :  08:35:49  Guarda il profilo di  Visita il Sito di totò  Rispondi Citando
i rettilinei sono dei punti da considerare pericolosi e i rail devono essere obbligatori anche in questi punti..
che senso ha mettere la gente a 25 metri minimo dalla strada quando sfrecciano a oltre 200 km/h senza neanche l'ombra di un rail???
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pietris

10718 Messaggi

Inviato il 22/09/2009 :  09:42:25  Guarda il profilo di  Visita il Sito di pietris  Rispondi Citando
...nopper permettimi di farti notare una cosa....
....tu dici
Citazione:
...Sopra i 100 km/h nessun posto è sicuro, se non molto-molto in alto...non c'è nulla da fare...

....e poi affermi
Citazione:
....poichè non era un punto (rettilineo) ritenuto pericoloso ---> non previsti Rail)


Ora dalla lettura di alcuni post emerge che l'uscita di strada si suppone sia avvenuta ad oltre 200 kmh.....

Situazione Pubblico ....delle due l'una......

1) Il percorso era sicuro..... e non si sa perchè una vettura uscendo a 220 kmh ha ucciso due donne e ferito gravemente un bambino.... insomma la solita "fatalità"
oppure
2) Regolamento alla mano (CSAI ovviamente)
".....In particolare, per la protezione del pubblico, vale la norma che lo stesso sarà ammesso soltanto nelle zone che offrono la possibilità di controllarlo in modo efficace e che non presentano pericoli, tenuto conto della distanza e dell’altezza dalla strada e della velocità raggiungibile sul tratto considerato;..."
ed ancora....
"....Il percorso deve essere studiato per non permettere, in linea di principio, il superamento di una velocità media di percorrenza da parte della vettura più veloce non compatibile con il percorso da utilizzare. Inoltre, dovranno essere evitati tratti con velocità dì punta non adeguate in relazione alle caratteristiche del percorso e del livello delle protezioni utilizzate....."

Insomma, quel tratto che una E1 percorre a 220 kmh..... a quanto viene percorso da una F3000 o da una Bmw Plasa Style.....(250/260).... ma vi pare possibile affermare che a quelle velocità gli spettatori siano in una lontana parvenza di messa in sicurezza....? Senza nessun rail??????????????????????????

Da questo punto di vista il regolamento CSAI è molto chiaro!

La cosa che continua a sfuggire a molti appassionati che scrivono in questo forum..... che c'è qualcuno che la pensa in maniera molto diversa, rispetto alle tragedie durante gare motoristiche...... quel qualcuno ha il nome di MAGISTRATURA Penale e Civile....

Detto questo, continuo a pensare che in Italia in presenza di un regolamento chiarissimo ed articolato, ci si affidi molto alla "cabala" ... e si ignorino situazioni davvero al limite ..... rispetto naturalmente al pubblico....

Ciao

Modificato da - pietris il 22/09/2009 11:49:05
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bosstheslick

105 Messaggi

Inviato il 22/09/2009 :  12:05:55  Guarda il profilo di  Rispondi Citando
non cambierà mai niente
da decenni seguo le salite, è tutto businnes

BOSS

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pietris

10718 Messaggi

Inviato il 22/09/2009 :  12:41:38  Guarda il profilo di  Visita il Sito di pietris  Rispondi Citando
Citazione:
Messaggio di bosstheslick

non cambierà mai niente
da decenni seguo le salite, è tutto businnes

BOSS





.... anche se non dovesse mai cambiare nulla..... penso sia giusto parlarne....

Poi.... sono molto scettico .... come te d'altronde....

Ciao
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dipsacus

3857 Messaggi

Inviato il 22/09/2009 :  16:35:29  Guarda il profilo di  Visita il Sito di dipsacus  Rispondi Citando
a difesa delle salite italiane credo che da noi nel 90 per cento delle gare la gente non starebbe in un posto come quello, in piena uscita di curva a 200 km all'ora....
Spesso vediamo gente sui tornanti, sui muretti, in tante postazioni pericolose ma difficilmente in piena tangente!!!
E ritorno ad un concetto basilare: l'organizzatore oltre a delimitare le zone dove il pubblico non puo' stare altro non puo' fare.
Direi ALTRO NON DEVE FARE.
Se fossero gli organizzatori a dover fare i cani da guardia alla gente le salite non si farebbero piu'.
E' pura questione di ordine pubblico.
Se a vedere una partita calda di serie C magari con poche migliaia di spettatori ci va un intero battaglione di carabinieri allora devo capire perche' , magari in una gara del sud piena di spettatori ci debbano essere pochissimi agenti...
PROBLEMA DI ORDINE PUBBLICO E NON DEGLI ORGANIZZATORI lo ripeto!
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pietris

10718 Messaggi

Inviato il 22/09/2009 :  17:23:13  Guarda il profilo di  Visita il Sito di pietris  Rispondi Citando
Caro dipsacus.... probabilmente nel "merito" del tuo post potrei essere d'accordo...., anzi sicuramente lo sono..... questo però non cambia la sostanze delle cose......

La questione molto delicata..... anzi delicatissima... e che TUTTI vogliono ignorare , è che la responsabilità penale e civile di incidenti simili a quelli purtroppo visti, ricade, con l'attuale legislazione, esclusivamente sugli organizzatori, d.g. e figure connesse ed allegate.... Anzi ci si è spinti molto più in là...... trovando "i colpevoli" nei commissari di percorso che non avevano provato (dal punta di vista processuale) di aver avvisato la direzione gara del pericolo......

In tal senso ci sono diverse sentenze della Suprema Corte di Cassazione....

Ciao
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CALIBRA16V

34265 Messaggi

Inviato il 22/09/2009 :  18:31:19  Guarda il profilo di  Rispondi Citando
Peraltro, tornando a fare qualche esempio "pratico",in quella salita austriaca (ho parecchie immagini) non guasterebbero un bel po' di guard-rails in + ...
Purtroppo alcune organizzazioni si affidano alla "buona sorte" :ditemi Voi se a St. Ursanne non sarebbe logica almeno 1-2 chicanes...invece niente.In fondo negli ultimi anni c' è stato solo un incidente molto grave ad un "formulista",ma non c' è scappato il morto...
Passo e chiudo !
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