CronoForum - Il Punto Di Discussione Sulle Cronoscalate - Cronosprint
CronoForum - Il Punto Di Discussione Sulle Cronoscalate - Cronosprint
Home | Profilo | Registrati | Discussioni attive | Utenti | Cerca | FAQ
Nome Utente:
Password:
Salva Password
Dimenticato la tua Password?

 Tutti i forum
 Oggi in Montagna
 Regole e Regolamenti
 SICUREZZA percorsi, ipotesi e suggerimenti
 Nuova Discussione  Rispondi
 Versione Stampabile
Pagina Precedente | Pagina Successiva
Autore Discussione Precedente Discussione Discussione Successiva
Pagina: di 155

fiat128coupè

2248 Messaggi

Inviato il 13/10/2007 :  11:13:55  Guarda il profilo di  Rispondi Citando
Ciao Ronnie72. Su invito di un amico ho postato un piccolo resoconto della trasferta a Mickhausen mia e di altri piloti e tifosi italiani, su un altro sito specializzato.
Per evitare ricerche posto i punti salienti qui sotto.
Se la leggi trovi forse la risposta alle tue domande. Bisogna capire se, in Italia, è riproponbile l'esperienza tedesca ma, leggendo i post, credo che allo Spino, per esempio, sia possibile. Ci vuole un gruppo di appassioanti ed una comunità che veda la gara come una risorsa importante e non una scocciatura.
Ciao

....Le considerazioni tecniche che posso fare sono molteplici e parto dal percorso e dall’aspetto sicurezza.
Il percorso è molto veloce con un discreto livello di sicurezza. Ho fatto presente all’organizzatore la necessità di mettere in maggiore sicurezza la curva due (una lunga sinistra che si percorre a circa 200 km/h) ed il lungo rettilineo che porta all’ultima esse perché, in caso di guasto meccanico, l’elevata velocità e la presenza di molti alberi in prossimità del percorso potrebbero rivelarsi un pericolo importante.
Sempre in tema di sicurezza da elogiare il numero di postazioni e di commissari che hanno sempre il contatto visivo tra una postazione e l’altra. Molte postazioni sono anche dotate di un segnalatore luminoso lampeggiante di immeditata visibilità di colore rosso. Questo anche perché, in caso di guasto od incidente, indipendentemente dalla posizione della vettura, scatta la bandiera rossa ed i concorrenti in pista ritornano allo start. E’ una buona soluzione perché, visti i tempi di salita, al massimo le vetture sul percorso possono essere due. Da rimarcare, sempre ai fini della sicurezza, l’obbligo per gli spettatori di attraversare il percorso solo nei due punti stabiliti con la stesura di un telo largo due metri tra i due lati del percorso per evitare di lasciare fango ed erba. Il pubblico è posizionato molto correttamente ed in posizioni sicura con l’obbligo per i piloti.
A livello sportivo la brevità del percorso è il suo vero limite, soprattutto per noi italiani, perché è difficile prender il ritmo anche se, sono convinto, avessimo fatto quattro salite di prova sarebbe stato tutto più semplice. Buono anche il sistema di incolonnamento grazie alla lunghezza del rettilineo prima della partenza. Assolutamente da apprezzare il comportamento dei commissari addetti all’incolonnamento che ci lasciavano tranquilli senza isterici ordini come succede nel 90% delle gare. Altro aspetto positivo, vista la brevità del percorso, lo spazio di circa 100 metri prima dello start che viene lasciato, per tutta la larghezza della carreggiata, a disposizione del concorrente che deve partire per far scaldare le gomme; grande idea perché ottiene , allo stesso tempo, lo scopo di far divertire il pubblico, di far scaldare le gomme, di mettere il pilota in condizioni ottimali per lo start.
Per il pubblico siamo, a mio parere, al livello più alto che ho mai visto per una gara in salita.
Tutto è perfetto, dai servizi navetta, ai servizi igienici, alle tribune, al maxi schermo che, grazie alle varie telecamere posizionate lungo il percorso, permette al pubblico di vedere l’intera gara con possibilità di mangiare e bere grazie ai vari ristori presenti sul percorso. Ogni tragitto per raggiungere a piedi la gara è segnalato. Tutto questo è però possibile perché esiste un biglietto da pagare che, visto il numero degli spettatori, copre abbondantemente tutte le spese e permette di investire, come fanno, sulle ospitalità alla stampa ed ai piloti stranieri che servono per dare tono alla gara.
Anche a livello di stampa e TV sono molto organizzati. Il giorno dopo la gara mi hanno fatto pervenire, via mail, il servizio di ZDF oltre ad aggiornarmi con gli articoli dei vari quotidiani.
A mio parere tutto il piccolo borgo di Mickhausen viene coinvolto e ne diventa parte attiva perché fanno parte dell’organizzazione di un evento i cui benefici, evidentemente, ricadono sull’intera comunità altrimenti non si spiegherebbe la disponibilità assoluta che tutti dimostrano nei confronti della gara e dei suoi partecipanti.
Forse è questo il vero segreto di questo evento che, leggendo i vari post, ha “stregato” tutti gli italiani presenti, fossero essi piloti, meccanici o tifosi.
Torna all'inizio della Pagina

eurossi

229 Messaggi

Inviato il 13/10/2007 :  12:53:46  Guarda il profilo di  Rispondi Citando
Citazione:
.....l’importante è continuare .... io, finchè non troviamo pure noi un Ecclestone, non ho il coraggio di chiedere di piu’....

Io piuttosto che trovare un Ecclestone che diventi proprietario esclusivo delle salite, mi accontento di vederle così come sono.
Mi darebbe fastidio avere cancellato un video come nella F1 DI SUA PROPRIETA'.
Quando lo sport diventa business.............non è più sport.
Torna all'inizio della Pagina

Charlie

2428 Messaggi

Inviato il 13/10/2007 :  13:27:20  Guarda il profilo di  Rispondi Citando
....è verissimo quello che dici Ronnie72
e credo che la gara di Mickhausen abbia aperto gli occhi a molti.

meglio fare il Bondone una volta o 4 manche corte?

meglio una gara super-organizzata (nn che al Bondone o altre manchi qualcosa sia chiaro)
o ri-organizzare una gara (tipo Rieti ritenuta super-sicura invece nn è vero) dove tutto ha funzionato bene l'anno prima
x cui va bene così?....

il fattore percorso-corto riduce notevolmente le spese
ma gli organizzatori investono gli introiti.
in Italia nel 90% delle gare NON E' COSI' !

x me la competenza è data dall'organizzazione. io ho sempre sostenuto e lo farò sempre
che i soldi incassati durante una manifestazione (specie quelle dove si paga il biglietto) sono parecchi
e chi ha voce in capitolo DEVE pensare a salvare il giocattolo,
DEVE investire parte del budget obbligatoriamente,
DEVE guardare avanti e predisporre una serie di modifiche atte a migliorare CONTINUAMENTE I PERCORSI,
nn esiste un percorso sicuro al 100% e nn ci sarà mai.

nn riuscirò mai a capire xkè in altre parti del mondo
riescono sempre a essere + avanti
riescono a sbalordire
riescono a pensare e a fare.

in Italia troppi organizzatori ( certamente nn tutti)
vedono la gara come un businnes. investimenti zero, anzi se si può una limatina di qui e una di là
così si riducono le spese e aumenta il disavanzo....

in + parliamo sempre di sicurezza: siamo in Italia gnari....
il paese dove tutto funziona al contrario.
sei in gamba? ti segano.....
sei uno zanza sgamato da paura? sei un mito....
bela roba.....

in sostanza (restando in tema di sicurezza)
nessuno si muove in questa direzione xkè è come camminare sulle uova...
nessuno si azzarda a migliorare i percorsi se nn sotto obblighi specifici della CSAI
che si guarda bene dallo svegliare il can che dorme....

le balle di paglia nn van bene,
le F3000 son troppo veloci...
i rail devono essere tutti a tripla lama...
nei paesi nn si può passare...
alcuni commissari sono dei trogloditi incompetenti....
se mi espongono la bandiera rossa voglio tornare alla partenza...

devo continuare....?

CAMBIERA' QUALCOSA SOLTANTO QUANDO UN ORGANIZZATORE PRIVATO
CON UNA SQUADRA AL SEGUITO GESTIRA', IN COLLABORAZIONE CON L'ATTUALE ORGANIZZATORE, LA MANIFESTAZIONE,
AVENDO LA TOTALE FIDUCIA DI PILOTI,SQUADRE,PREPARATORI, ETCC.
PREDISPONENDO UN PROGRAMMA DI SVILUPPO DELLA CATEGORIA DI 4-6-8 ANNI
INVESTENDO,CON PROFESSIONALITA',CRITERIO E IMPEGNO.

in questo momento noi stiamo solo andando avanti x inerzia
e tutto funziona finkè nn succede qualcosa di serio che obbliga qualcuno ad intervenire
ognuno fa un pò quello che gli pare.
ci sono gare che sono orgnanz da Dio
e gare che fanno schifo
ma che puntualmente l'anno prossimo si ripeteranno

allora,caro pietris,
a cosa serve scrivere fiumi di parole se in Italia abbiamo 60 milioni di allenatori di calcio........

parole,parole,polemiche,polemiche.....
intanto gli altri FANNO....

Charlie





Torna all'inizio della Pagina

pietris

10718 Messaggi

Inviato il 13/10/2007 :  19:02:47  Guarda il profilo di  Visita il Sito di pietris  Rispondi Citando
Citazione:
....Ritornando quindi alla tua “perenne insoddisfazione” mi sono + volte chiesto: ma cos’è che mi sfugge, cos’è che all’amico “pietris” sta particolarm.te a cuore e che io non riesco a captare, è mai possibile che pur seguendo le salite da qualche decennio (sia pure da semplice appassionato) non riesco a dare una mano all’ apprezzato autore del presente Topic?


Caro Ronnie72,
probabilmente sono uno degli ultimi esemplari di una specie in via di estinzione...!
Chiedi.... cosa mi stà veramente a cuore.....
La risposta è semplice e nello tempo sarà dirompente te lo anticipo.....
Io sono per tutelare la vita prima di tutto! Piloti, addetti ai lavori e pubblico...... Io NON esiterei un secondo a sospendere, cancellare, togliere di mezzo la DAKAR per esempio.....
Quindi cosa cerco.... ? Maggiori cautele, maggiori sforzi sul versante sicurezza....
Qui parlate di budget risicati ed insufficienti .......
Allora se permetti mi viene in mente una cosa ......
Sai se per caso ci sono "inviti" a piloti più o meno famosi? Sai se per caso l'organizzazione "Y" invece di spendere "X" per il divo di turno, investe nella sicurezza dei percorsi? Sai per caso se qualche organizzazione ha rinunciato ad una "costosa " titolazione investendo in sicurezza?
Io non cerco Ecclestone! Non ho nessun dubbio però che qualcosa in più possa essere fatto! Non ho mai parlato di videosorveglianza del percorso, è stato un altro forumista, le reti di cui parlavo, sono le semplici reti "da cantiere in plastica", ci vorranno migliaia di euro per acquistarle? I bus navetta sono giustificati per l'eliminazione delle auto in sosta lungo il percorso, hai visto si l'incidente di Vilarino......
Se permetti di bilanci con voci di spesa fuori posto ne vedo tutti i giorni, e siccome una certa esperienza anche in fatto di organizzazione di eventi motoristici me la sono fatta, ti assicuro che i bilanci attuali dovrebbero essere ottimizzati verso la sicurezza.
Se vuoi possiamo allargare anche il campo alla "casta" ....... sportiva!
Secondo te i costi di questa CASTA sono giustificati?

Tutte risorse rubate alla sicurezza!
Ciao
Torna all'inizio della Pagina

dipsacus

3857 Messaggi

Inviato il 13/10/2007 :  22:45:41  Guarda il profilo di  Visita il Sito di dipsacus  Rispondi Citando
Cari signori non credo proprio che organizzando una salita ci sia tanto da guadagnare.....
MA che paragoni facciamo in termini di soldi da spendere, con la Germania??
Altri budget, amministrazioni piu' disposte, sponsor piu' munifici, in definitiva tanti e tanti soldi in piu'!
Ho visto con piacere certi paragoni con lo Spino in termini di attaccamento del paese alla manifestazione, di ambiente ed ospitalita'.
E' vero, allo Spino e' tutto il paese che partecipa attivamente e con piacere alla manifestazione.
Pero'... Pero' i soldi a disposizione sono infinitamente meno!!!!
Una gara come la nostra costa circa 90/100mila euro oltre a tutto il lavoro volontario che e' tantissimo e che ha un notevole valore ma a costo ZERO.
Gli incassi?
Le iscrizioni (fate da voi i conti)
I biglietti (25000 euro circa)
gli sponsor (non so la somma esatta ma moooooolto meno di quanto puo' sembrare).
Almeno da noi, quando vedete nella pubblicazione ufficiale una qualsiasi pubblicita' dovete sapere che cio' vuol dire un incasso dai 100 ai 300 euro a seconda della dimensione, non di piu' purtroppo.
I negozi di Pieve, tutti micronegozi, le attivita' produttive, tutte o quasi microattivita', partecipano con 100, 150 ma spesso anche con 50 euro e basta. E non gli puoi chiedere di piu'....
Quest'anno per comprare i new jersey ci siamo in pratica autotassati ed effettuato una piccola sottoscrizione in paese! (e dovremo rifarlo l'anno prossimo per comprarne altri).
Fine. Stop. The end.
Maxi schermi e tutto il resto? E i soldi? Dove sono da noi??
Il maxi schermo e' una mia fissazione da 3 anni, un sogno praticamente impossibile.
Lo sapete quanto costa un maxischermo da 3x6 per due giorni? NOn meno di 4000 euro!!!!
Senza contare i contenuti da far vedere, ovvero le telecamere, la cablatura, l'alimentazione, il personale qualificato al quale va pagato vitto e alloggio ecc. ecc.
Sono convinto che una gara come quella tedesca abbia da spendere per lo meno il triplo di noi ( e di tutte le altre gare CIVM, tolto forse Gubbio che e' un caso a parte, legato ad una famiglia, Quella dei Barbetti, che e' una vera famiglia filantropa mossa solo da passione ed attaccamento a Gubbio).
Saro' quindi un illuso ma credo proprio che in Italia non esistano organizzatori che si mettono in tasca soldi...... Almeno nelle salite.
La sicurezza e' basilare. Investirci sopra e' doveroso ma, ripeto, e i soldi?
Chi li da?
Porto sempre l'esempio che conosco. Cosa facciamo allo Spino? Rompiamo tantissimo le scatole agli amministratori, alla provincia proprietaria della strada, cerchiamo di sensibilizzare quel ceto politico che ormai e' interessato solo alla poltrona ed al suo lauto gettone di presenza (E' UN EUFEMISMO), cerchiamo qua e la spicciolo su spicciolo da investire nei jersey e nelle gomme. Cosa altro potremmo fare? Niente di piu'.
Certamente la cosa che si puo' dire e' che si puo' sopperire con la passione e il grande volontariato. Volontariato disinteressato, dal grande cuore che non solo lavora ma contribuisce anche di tasca sua.
Se poi, come credo sia successo a Mickhausen, al volontariato ed alla passione si uniscono i quattrini.... Allora si raggiunge quasi la perfezione.
In italia stiamo con i piedi per terra, cerchiamo intanto di attivare la passione ed il volontariato che e' l'unica via per far qualcosa.

....A proposito, se volete darci una mano acquistate il DVD dello Spino del 2007. L'ho appena finito . Anzi, i DVD sono due quindi quasi 4 ore di immagini, divise per gruppi, piloti, classi, contorno ecc. ecc.
Contattate Virna per farvelo inviare!!
Scusate ma tutto serve e, state sicuri, ogni euro in piu' alla ProSpino va sicuramente in jersey!!!

Modificato da - dipsacus il 13/10/2007 22:57:14
Torna all'inizio della Pagina

dipsacus

3857 Messaggi

Inviato il 13/10/2007 :  23:04:57  Guarda il profilo di  Visita il Sito di dipsacus  Rispondi Citando
Lo confesso, ho scritto il mio lungo intervento senza aver letto quanto scritto da Ronnie 72 (l'ho visto solo dopo) il quale dice piu' o meno le stesse cose e che quindi condivido pienamente.
Volevo solo dare alcuni dati per la precisione, anche perche' alcune idee cme le tribunette e le navette le avevo tirate in ballo anche io: le tribunette allo Spino ci sono costate zero, o meglio la fatica di andare a prenderle in un piccolissimo palasport , smontarle,rimontarle alla partenza, ed a gara finita rismontarle e rimontarle dentro il piccolo palasport..... (una faticata.... ma a costo zero).
Le navette per il pubblico erano gli scuolabus del comune e, per fortuna, anche questi a costo zero.

Modificato da - dipsacus il 13/10/2007 23:06:47
Torna all'inizio della Pagina

CALIBRA16V

34264 Messaggi

Inviato il 13/10/2007 :  23:40:37  Guarda il profilo di  Rispondi Citando
x dipsacus:nella sezione "Parco chiuso",leggi cosa scrivevo,in tempi non sospetti,nella discussione "Gare con + alto budget"...
Torna all'inizio della Pagina

fiat128coupè

2248 Messaggi

Inviato il 14/10/2007 :  10:31:29  Guarda il profilo di  Rispondi Citando
Ciao Dispacus, non volevo fare dei paragoni ed infatti, nella premessa, mi sono posto la domanda se era possibile replicare quanto avviene a Mickhausen.

Credo che la difficoltà di ripetere l'esperienza di Mickhausen sia semplice: per un tedesco pagare il biglietto per vedere una manifestazione sportiva è normale e lo fa con la stessa naturalezza con cui paga il cinema ma anche l'accesso ad un museo o ad una mostra o a una sagra.
Per noi italiani questo non è così "normale".

Tu stesso mi scrivi "incasso biglietti € 25.000 circa" ovvero 2.500 spettatori paganti. Io non c'ero alla Spino ma, conoscendo la passione per l'automobilismo delle vostre zone ed il meteo i quel week-end, credo che almeno 10.000 spettatori siano una stima molto per difetto. E' chiaro che 10.000 spettatori per 10 € fanno 100.000 € che sommati ai circa 70.000/80.000 delle iscrizioni già fanno un budget importante da spendere. Ma se gli spettatori erano 15.000 arriviamo già ad un budget di oltre 200.000 € ed il tuo maxi-schermo, magari inizialmente solo con tre o quattro telecamere ed una regia ci salta fuori tranquillamente.

Tanto per toranare a Mickhausen i dati 2006 parlano di 25.000 paganti per circa 280.000 € di incasso e 40.000 € di iscrizioni oltre agli sponsor. Sono numeri importanti ma che traggono dal biglietto almeno il 75/80% della loro consistenza.

La Vostra associazione, di cui, purtroppo, non conosco personalmente nessuno, dall'esterno mi pare quella che più si avvicina, assieme a quella del Reventino, alla struttura organizzativa ideale per un evento sportivo.
Questo perchè composta da amici molto appassionati, da una buona organizzazione interna con delle competenze specifiche per settore,
da una chiara suddivisione dei compiti, da una snellezza decisionale perchè distante ed indipendente da strutture burocratiche complesse (leggi ACI) e da tanta, tanta voglia di fare.
Quando si è innamorati di un evento, come voi lo siete della Vostra gara, e si dispone di una struttura così i risultati sono immediati e voi ne siete la prova.
Posso solo augurarmi, e tutto il mondo delle salite italiane con me, che il vostro entusiasmo non scemi di fronte ai mille ostacoli della burocrazia e del confronto con le istituzioni che, come tu stesso mi cnfermi, sono la morte di chi vuole fare qualcosa per passione e senza fini di lucro.

X Pietris

Sulla casta sono d'accordo con te al 100% e mi spiace vedere come alcune persone che ci rappresentano, a mio parere competenti ed appassionate, debbano comunque lottare con le beghe di palazzo, con le pressioni esterne ed interne, per fare bene il proprio lavoro.
Sul tema sicurezza sai bene come sia difficile per un organizzatore intervenire, anche mettendo a disposizione i fondi, su viabilità o strutture di proprietà ANAS, regioni o provincie così come sai la lunghezza dell'iter per ottenere i relativi permessi.
Se anche un organizzatore decidesse di proteggere, anche solo per la gara, con i jersey il percorso avrebbe mille problemi.
Ci vorrebbe una commissione percorsi che fosse indipendente ed autonoma e potesse decidere se una gara ha o meno i requisiti per una certa titolazione e, nel caso, avere il potere di limitare la partecipazione a vetture di una certa tipologia od anche di impedire l'efffettuazione della gara. Questa commisisone dovrebbe lavorare un anno per l'altro anche per dare tempo agli organizzatori di adeguare i percorsi.
Ma, come ben sai sono solo sogni e quindi siamo solo noi piloti che, in coscienza, abbiamo il potere di decidere se partecipare o no ad una gara che riteniamo pericolosa.
Purtroppo il concetto "non capiterà mai a me" pare che sia il più gettonato e quindi, acnhe da questo lato, non vedo molte speranze.
Alcuni anni fa, nel 2000, era nata la associazione Gruppo Piloti Salita fondata dall'amico Renzo Maggiani. Il fine era di metetre a disposizone, tramite le quote associative, un fondo da destinare proprio ad una mini-commssione di due piloti che si interfacciasse con la CSAI al momento delle visite ispettive dei percorsi portando il punto di vista dei piloti. Tutto finito nel niente tra mille ostacoli, anche tra gli stessi piloti....
Sei un amico ed un appassionato che ama il nostro sport ed è preoccupato per il suo futuro ma, come avrai capito, rischi di fare la fine di Don Chisciotte della Mancia perchè parli di un problema su cui noi non abbiamo alcuna soluzione attuabile.
La nostra fortuna adesso è la crescente diffusione delle moto che sta imponendo l'applicazione di molte barrre inferiori anti-intrusione che sostituiscono benissimo il doppio rail..consoliamoci con queste per intanto. Un caro saluto

X Charlie
D'accordo con te ma quando succederà????

X Calibra
Caro Ing, rileggendo il suo post scrive "..che non esiste un anti-Plasa in circolazione,nel senso che alcun modello della E1-Italia puo' confrontarsi con la tecnologia della sua Bmw-Judd,ne' tantomeno gli "europei" Ianniello e Meisel sono in grado d' impensierirlo + di tanto..." Temo che il buon Meisel abbia letto il suo post

A parte gli scherzi un duello tra questi due campioni meriterebbe da solo il prezzo del biglietto e gli organizzatori di Mickhausen lo hanno capito benissimo così come hanno spinto per avere le Ferrari di Isolani al via. Adesso spero solo che l'organizzatore tedesco ascolti le mie indicazioni sui rail utilizzando una parte dell'incasso 2007 .......

Torna all'inizio della Pagina

Charlie

2428 Messaggi

Inviato il 15/10/2007 :  10:22:04  Guarda il profilo di  Rispondi Citando
caro fiat128coupè,
nn so quando succederà,
ma io credo che il verbo che ho usato "cambierà"
era inteso nel senso che
come F.Dariz è entrato nel mondo delle cronoscalate con un servizio professionale e competente
nn vedo come una struttura organizzativa nn possa entrare e prendere in mano le redini almeno del CIVM.
è ovvio che qualcuno torcerà il naso
ma ripeto: x me ora come ora ognuno fa ciò che vuole.

si tratta di cercarla la struttura.

un pool di Piloti, tu mi insegni, da solo nn ha mai portato da nessuna parte.
può essere utilissimo x esperienza ovviamente,
ma poi ci vuole il braccio che mette in pratica.
in settimana ognuno ha i propri impegni, come è giusto che sia,
e le intenzioni della domenica sera ...restano tali...

è un'utopia pensare di cambiare mentalità al modo di fare prettamente Italiano (nello specifico in modo negativo )

molto meglio aggirare l'ostacolo e affidare ad una struttura il compito.....
di svolgere il proprio compito. nn è difficile......

i ragazzi dello Spino e anche quelli di altre gare lo sanno fare benissimo, ma il problema budget rimarrà sempre.
se una struttura sà adeguatamente fare promozione all'evento
si paga da sola....

io sono antrato solo nel 2001 nella salite
ma in questi anni sono cambiate molte cose
lo spettacolo è aumentato a dismisura
e la possibilità di entrare (ad esempio) nei paddock
x "spiare" l'auto di Plasa o le 155DTM piuttosto che le Ferrari
sono eventi a cui va dato il giusto valore.

noi nn ce ne rendiamo conto, credo,
ma anche con l'arrivo delle Formula abbiamo un parco macchine da urlo.
si tratta di promuevere l'evento=introiti=budget x servizi e sicurezza.
resto dell'idea che certe gare hanno ancora un'impronta troppo amatoriale che è importante x lo "stile" della specialità,
ma NON DEVE ASSOLUTAMENTE andare a scapito della sicurezza e
del pieno rispetto del normale svolgimento della manifestazione.

ieri con gli orari si è sfiorato il ridicolo a Cividale.
nn è possibile trovarsi sempre in queste condizioni....
nn è questione di attribuire colpe
questione di organiz.
6-7 incidenti e succede il delirio, come se a Cividale nn fossero mai successi...
mah.....

Charlie

Torna all'inizio della Pagina

Charlie

2428 Messaggi

Inviato il 15/10/2007 :  10:40:43  Guarda il profilo di  Rispondi Citando
potrebbe sembrare estraneo alla sicurezza il mio discorso,
ma ritengo che l'allestimento di un percorso sia MOLTO
legato alla competenza di chi organizza
con il budget a disposizione.

Charlie
Torna all'inizio della Pagina

virna

2204 Messaggi

Inviato il 15/10/2007 :  14:17:01  Guarda il profilo di  Rispondi Citando
Caro Fiat128coupé,

la tua stima di presenze di pubblico allo Spino è alquanto generosa, ma non corrisponde alla realtà
Abbiamo avuto circa 2500 paganti, e tra pass, addetti ai lavori e "portoghesi" ci saranno state altre 2000 persone a vedere la gara. Purtroppo nella nostra zona, a parte il focolaio di malati cronici residenti nei dintorni di Pieve, non c'è molta cultura (o seguito che dir si voglia) per le salite e c'è ancora da fare una grossa opera di sensibilizzazione in materia... Già abbiamo iniziato anno scorso a fare un po' di "rumore" e a farci vedere in giro per le piazze della vallata a "insegnare" cosa sono le gare in salita e i risultati si sono visti, ma ancora siamo bnen lontani da presenze di spettatori dell'ordine di un Erice o un Bondone.... ma io mi accontenterei anche di avere le presenze di Pedaven,... con quelle ci scapperebbe già il maxischermo
Virna
Torna all'inizio della Pagina

Ronnie72

1698 Messaggi

Inviato il 15/10/2007 :  14:30:38  Guarda il profilo di  Rispondi Citando
Citazione:
Messaggio di dipsacus

Lo confesso, ho scritto il mio lungo intervento senza aver letto quanto scritto da Ronnie 72 (l'ho visto solo dopo) il quale dice piu' o meno le stesse cose e che quindi condivido pienamente. ...


Stavo postando una risposta attinente alle difficoltà da parte degli organizzatori di far quadrare i bilanci, mi sembrava strano che x qualcuno di loro si trattasse di un business, ho sempre saputo del contrario , poi ho letto il post di “dipsacus” che penso abbia ben inquadrato la situazione, x di + documentandola (è un addetto ai lavori ),... sicuram.te non avrei potuto fare meglio, grazie “dipsacus”, soprattutto x avere fornito dei dati.

Prremetto che conosco poco delle Cronoscalate d’ oltralpe, e quindi ringrazio “fiat128coupè” x il brillante resoconto , ma mi sembra, o x lo meno mi sono fatto l’ idea, che
a Mickhausen ci sia un contesto particolare, difficilmente riscontrabile , sia pure mettendoci tutta la buona volontà possibile , nel nostro Paese.
Qual è la lunghezza del mini-tracciato? Vogliamo anche noi i mini-tracciati
Faccio parte di quella generazione che ha cominciato a seguire le “Salite” quando ancora si disputavano su una sola manche, faccio fatica a digerire percorsi di 4-5 km, figurarsi di meno, x di + su 4 manche, è questo l’antidoto miracoloso x ottenere alti standard di sicurezza
Nel caso affermativo possiamo ancora chiamarle “gare di velocità in Salita”

Caro “Charlie” , fra un Bondone in una volta o in 4 manche corte, io non avrei dubbi ... ma nemmeno Tu del resto (ricordo di aver letto che preferisci la manche unica).

Un’ utima cosa, xkè lo ammetto sono un po’ confuso, fino ad ieri, ho sempre letto di come le nostre “Salite” siano diventate il “riferimento europeo” , in particolare x la SICUREZZA, non l’ho detto io, ma l’ho letto e riletto e a forza di leggerlo ci ho creduto , leggendo gli ultimi post, che magnificano le virtù delle Salite” d’ oltralpe, mi chiedo se qualcuno ha barato .
O forse Mickhausen è un contesto unico nell’intera Europa e difficilmente clonabile


Torna all'inizio della Pagina

Charlie

2428 Messaggi

Inviato il 15/10/2007 :  15:46:03  Guarda il profilo di  Rispondi Citando
io credo che le "nostre" gare sia uno punto di riferimento.
però nn è tutto oro quello che luccica, caro Ronnie72 ....
e soprattutto il 2008 sarà un'anno molto...delicato....

gli incidenti di Berguerand e Vilarino nn promettono niente di buono

resta il fatto che bisogna guardare avanti e investire sulla sicurezza. sempre. a prescindere.

Charlie

ps: quello che preferisco io ha poca importanza. se ha Gubbio mi facessero fare 6 o addirittura
8 manche.......
Torna all'inizio della Pagina

fiat128coupè

2248 Messaggi

Inviato il 15/10/2007 :  18:57:08  Guarda il profilo di  Rispondi Citando
X Ronnie72. Non vorrei essere frainteso. Io e, come me, gli altri forumisti presenti abbimao lodato una gara specifica ovvero quella di Mickhuasen e non tutte le gare estere ma non tanto per la sicurezza.
Anzi, su questo punto, ho anche manifestato alcune mie perplessità su alcuni punti specifici del tracciato ma, certamente, sotto tutti gli altri aspetti quelli positivi sono preponderanti.

Come pilota posso o meno gradire la manche unica ma, come spettatore, vuoi mettere vedere salire quattro volte in gara e quattro in prova duecento vetture. Sono milleseicento passaggi tra prove e gara...da restare senza parole e senza memoria sulla digitale!!

Se poi si usa il metodo francese ovvero vince la miglior singola manche e non la somma delle salite allora lo spettacolo è garantito.

Capisci che allora anche il prezzo del biglietto si giustifica molto
di più.

Come pilota, come dice Charlie, fare otto salite, anche corte, può essere interessante; in luogo dei 2,1 km. di Mickhausen io propenderei per gare di tre/quattro km. con un tempo di una N2000 di ca. 1'40" - 1'50"
Con questa formula si dovrebbero fare al massimo due gare a stagione, possibilmente a fine stagione (tipo trofeo) e con dei premi in denaro "interessanti" .

Certo ci vuole un organizzatore che ci provi... Virna, cosa ne dici di una mini-Spino a fine settembre utilizzando solo parzialmente il vostro bellissimo percorso? Mi offro come collaboratore esterno

Vedrei bene anche Malegno con arrivo al rettilineo della birreria, reincolonnamento dal tornante della Ca bianca......

Tornando al tema sicurezza l'Italia, a mio parere, ha il livello medio di sicurezza dei percorsi migliore in Europa e quindi, caro Ronnie, nessuna sorpresa ma certo, come dice Pietris, non dobbiamo fermarci ma continuare la nostra battaglia per perchè non si verifichino più incidenti gravi nella nostra specialità.

Ciao a tutti
Torna all'inizio della Pagina

dipsacus

3857 Messaggi

Inviato il 15/10/2007 :  22:59:12  Guarda il profilo di  Visita il Sito di dipsacus  Rispondi Citando
l'idea di fiat128 non e' mica male. Sarebbe da pensarci..
Ma ritornando alla sicurezza ed agli incidenti di berguerand e vilarino ... scusate ma credo che un po' molta responsabilita' ce l'abbiano i piloti stessi che hanno probabilmente esagerato.
Un buon pilota e' anche quello che sa i suoi limiti e no va mai oltre l'ottanta ottantacinque per cento del suo massimo.
Iniziamo anche ad educare i piloti al rispetto di se stessi. Sarebbe la cosa piu' importante per raggiungere i livelli di sicurezza sperati.
Torna all'inizio della Pagina
Pagina: di 155 Discussione Precedente Discussione Discussione Successiva  
Pagina Precedente | Pagina Successiva
 Nuova Discussione  Rispondi
 Versione Stampabile
Vai a:
Vai all'inizio della pagina CronoForum - Il Punto Di Discussione Sulle Cronoscalate - Cronosprint - © Cronosprint
Herniasurgery.it | Superdeejay.net | Snitz Forums 2000