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CALIBRA16V

34715 Messaggi

Inviato il 02/07/2017 :  15:03:23  Guarda il profilo di  Rispondi Citando
Progetti nuovi...grandi budget...modelli di Costruttori provenienti dalle gare in circuito...pero' il miglior E2-SH circolante è una "piccola" X1/9 motorizzata AR 2 litri...o forse parte della differenza la fà chi la guida ?
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pietris

10755 Messaggi

Inviato il 02/07/2017 :  19:01:03  Guarda il profilo di  Visita il Sito di pietris  Rispondi Citando
La questione rimane, quello è un progetto evoluto di qualcosa che io più di 10 anni fa avevo visto. Migliora di anno in anno certo, ma la differenza la fa il talento... di Dondi
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CALIBRA16V

34715 Messaggi

Inviato il 03/07/2017 :  14:37:54  Guarda il profilo di  Rispondi Citando
Forse la domanda + corretta è la seguente :
-un privato seppur facoltoso (vedi Gramenzi, Meisel) è in grado, partendo da un foglio bianco, di portare avanti un progetto ex-novo riferito ad un modello stradale di suo gradimento e schiaffandoci sopra un 3 litri ex-F.3000 od altro ?
-una cosa è prendere un esemplare "Casa" (leggi AR 155 V6 Ti, Viper GT 1, MB 190 DTM, Bmw Z4, Audi TT) e poi adattarlo alle cronoscalate, altro è scocca AR 4C o MB SLK e metterci attorno tutto il "resto"...e farlo funzionare...mi sono spiegato ?

Modificato da - CALIBRA16V il 03/07/2017 14:51:08
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ascoliracer

1108 Messaggi

Inviato il 03/07/2017 :  15:06:23  Guarda il profilo di  Rispondi Citando
Al momento solo Plasa (e anche Meisel con la vecchia 190) ci sono riusciti secondo me.
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mini-e1

232 Messaggi

Inviato il 03/07/2017 :  15:25:17  Guarda il profilo di  Rispondi Citando
Oggettivamente per un privato seppur facoltoso portare avanti un progetto nuovo partendo da foglio bianco non è semplice, non tanto per la realizzazione in quanto in nessuno dei casi (Gramenzi o Meisel) l'hanno fatto nel garage di casa ma avvalendosi di consulenze o strutture non improvvisate. Il problema può derivare dallo sviluppo. Ovvero dalla sensibilità del pilota/proprietario ad affinare il progetto.
Senza per questo nulla togliere a Gramenzi o Meisel. Sono entrambi progetti che sulla carta hanno un potenziale elevatissimo ma serve qualcuno che le sappia sviluppare e portare vicino quanto più possibile al limite.
Io credo che in salita ci siano pochissimi piloti che portano al limite o molto vicino le loro vetture e secondo me si dividono in due categorie... i professionisti (o quasi) che abitualmente stanno nei primi 3/4 posti della classifica, coadiuvati da mezzi tecnici all'altezza e poi una seconda categoria che non saprei come nominarla ma composta da quei piloti completamente in simbiosi con il loro mezzo con cui sono un tuttuno e che lo guidano come se non ci fosse un domani, incuranti di quel che potrebbe capitare a loro o al loro mezzo, molto spesso nelle classe inferiori, le più combattute.
Sono convinto che in mezzo a questi ci sia un bel gruppone di "gentleman driver" che vanno alle gare per divertirsi, per piacere personale e che come obiettivo abbiano anche quello di portare a casa il mezzo sempre intero perché il budget è quel che è. E secondo me questa categoria rappresenta una bella fetta del parco partenti.
Per concludere, dico che siamo fortunati che ci siano ancora questi facoltosi privati a realizzare mezzi per noi appassionati strabilianti, altrimenti ci sarebbe un appiattimento tecnologico di mezzi non da poco, ma che il rischio è che in conclusione li utilizzino solo in parte per le prestazioni per cui sono stati concepiti ma che questo in qualche modo appaghi comunque i loro proprietari e ne plafoni le prestazioni.
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pietris

10755 Messaggi

Inviato il 03/07/2017 :  16:17:38  Guarda il profilo di  Visita il Sito di pietris  Rispondi Citando
Citazione:
Messaggio di CALIBRA16V

Forse la domanda + corretta è la seguente :
-un privato seppur facoltoso (vedi Gramenzi, Meisel) è in grado, partendo da un foglio bianco, di portare avanti un progetto ex-novo riferito ad un modello stradale di suo gradimento e schiaffandoci sopra un 3 litri ex-F.3000 od altro ?
-una cosa è prendere un esemplare "Casa" (leggi AR 155 V6 Ti, Viper GT 1, MB 190 DTM, Bmw Z4, Audi TT) e poi adattarlo alle cronoscalate, altro è scocca AR 4C o MB SLK e metterci attorno tutto il "resto"...e farlo funzionare...mi sono spiegato ?



Sono perfettamente d'accordo !

Plasa rimane, per ora, l'unica eccezione vincente !

Dondi e la sua creatura meritano un discorso a parte per una serie di motivi.

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Legalino

1330 Messaggi

Inviato il 03/07/2017 :  19:45:30  Guarda il profilo di  Rispondi Citando
Ormai qua ci siamo ridotti ad essere veramente quattro gatti, tanto da rischiare di essere autoreferenziali, nondimeno mi rendo conto che certi discorsi possono essere affrontati solo in questa sede.

L’argomento dello sviluppo in pezzo singolo di una vettura da competizione è assai complesso e complicato, soprattutto alla luce degli odierni scenari regolamentari.

Quelli come me, che hanno gran parte dei capelli bianchi, vengono dalla mitica stagione delle “Silhouette” o “Gruppo 5”, ovvero le Vetture di Produzione Speciale (Special Production Cars), una categoria di automobili da competizione basate su vetture omologate per la circolazione stradale*.

All’epoca in virtù della pressoché totale omogeneità dei regolamenti dei settori circuito, rally e cronoscalate, tali vetture venivano direttamente allestite e sviluppate dalle Case automobilistiche produttrici, tanto, appunto, in virtù del loro poliedrico utilizzo in un’enorme e svariato numero di competizioni, il che ammortizzava notevolmente i costi di produzione, oltre che elaborate da una miriade di “preparatori sotto casa”, tanto in virtù della circostanza che, all’epoca, tutta l’attuale componentistica elettronica era di là da venire e, conseguentemente, l’elaborazione era relegata prettamente all’aspetto cinetico-meccanico del veicolo ed, indi, mi sia concesso, per certi versi trattavasi di un’elaborazione assai grossolana, ovvero non di fino ed iper tecnologica come all’attualità, basti pensare anche a tutto lo sviluppo dell’aereodinamica che, sempre allora, si inizia appena ad intuire.

Tale lungimirante e favorevole clima regolamentare consentiva l’allestimento di veri e proprio bolidi o “mostri”, soprattutto in esemplari unici, tanto con l’impiego di scarsissime risorse sia finanziare ed economiche, che di energie ed apporto lavorativo, oltremodo, anche gli slalom erano di là da venire, come del resto l’attuale pletora di trofei monomarca, quindi le scelte erano di gran lunga limitate ed obbligate, il che fece proliferare a dismisura tale categoria di vetture, dove, il più delle volte, l’unico limite regolamentare era la fantasia, non a caso, proprio a livello aereodinamico vi furono esempi ed esemplari che, quantunque gradevolissimi sotto il profilo estetico, a livello di efficienza e prestazioni erano delle vere “ciofeche”.

All’attualità il Gruppo E2 SH è mutuato e rimodulato sulle basi regolamentari di quell’epica stagione agonistica, ma «Pánta rheî» (Tutto scorre), ovvero «Non solo non ci si può bagnare due volte nello stesso fiume, ma neppure una volta sola.», correlativamente, in virtù della sopraggiunta raffinatissima tecnologia, soprattutto in campo elettronico ed aerodinamico, nonché dei materiali, non è affatto più possibile rivivere i fasti di quell’epoca sublime e straordinaria, poiché i costi sono iper proibitivi per un “uomo solo”, ovvero per i privati, mentre le Case Madri, in virtù della frammentarietà regolamentare e della parcellizzazione delle competizioni agonistiche, non sono più disponibili a sobbarcarsi tali costi, anche in virtù degli esigui ritorni promozionali e di introiti.

Allo stato gli “esperimenti” di Gramenzi, di Meisel e di pochi altri ancora, assumono ed hanno un connotato epico, cavalleresco, rappresentano l’immane tentativo del «bilanciamento strutturale tra le risorse scarse ed i bisogni illimitati dell'uomo», ovvero sono una sfida e «La chiave della vita è accettare le sfide. Una volta che qualcuno smette di fare questo, è morto.» (Bette Davis).

Per noi che in questo forum ci fregiamo di essere dei veri appassionati e non dei semplici facinorosi tifosi, queste sfide al limite dell’impossibile dovrebbero rappresentare in sé, quali che siano i risultati che ne derivano, motivo di orgoglio e di felicità!

"La vita è un’opportunità, coglila.
La vita è bellezza, ammirala.
La vita è beatitudine, assaporala.
La vita è un sogno, fanne una realtà.
La vita è una sfida, affrontala!
"
(Madre Teresa)

Vi chiedo sommessamente scusa per la prolissità!


*Per la stagione 1976 la FIA introdusse un nuovo Gruppo 5, riservato alle Vetture di Produzione Speciale, permettendo profonde modifiche ad automobili di normale produzione già omologate per i Gruppi da 1 a 4 della FIA. Queste vetture competevano per il Campionato Mondiale Marche dal 1976 al 1980 e per il Mondiale Endurance nel 1981 e 1982.
Le regole FIA imponevano una larghezza limite, pertanto le automobili venivano costruite rispettando la larghezza originale della carrozzeria, ma applicandovi enormi parafanghi allargati, per usufruire di carreggiate allargate e pneumatici dall'enorme impronta a terra. Il regolamento non imponeva limiti alla modifica dei parafanghi, che era completamente libera, e da una successiva e più attenta lettura di esso i tecnici Porsche scoprirono una falla nella mancanza di specifiche per l'altezza dei fari anteriori: dopo aver portato in gara la loro 935 con i fari di serie, dopo qualche mese realizzarono la nuova versione dotata di parafanghi completamente ridisegnati che consentirono ai progettisti di abbassare l'altezza del muso della vettura, con un'aerodimanica nettamente migliore: i fari rimossi dalla loro posizione originale furono ricollocati sotto al paraurti, radenti al suolo.
Dopo il 1982 tale categoria fu esclusa dal mondiale, sostituita dal Gruppo B, ma queste vetture continuarono a gareggiare nel JSPC, nell'IMSA GTX e in altri campionati nazionali per pochi altri anni. L'unica competizione che ha visto protagoniste le vetture di Gruppo 5 al di fuori degli autodromi è stato il rally denominato Giro automobilistico d'Italia, negli anni settanta.
La categoria è stata molto spesso associata a vetture con passaruota allargati e carrozzerie stravaganti. In Giappone tale caratterizzazione estetica è diffusa tra i piloti b#333;s#333;zoku.
Vetture più significative:
4ª generazione[modifica | modifica wikitesto]
BMW 320i
BMW 3.0 CSL
BMW M1
Lancia Stratos Turbo
Ferrari 512BB LM
Ford Capri
Ford Escort
Lancia Beta Montecarlo Turbo
Zakspeed Lotus Europa Gr.5
Mazda RX-7 SA22
Nissan Skyline RS Silhouette Formula
Nissan Nichira Impul Silvia
Nissan Bluebird SSS Turbo
Porsche 935 e le sue varianti 935-77, 935-78
Toyota Celica Turbo A22 (1ª generazione)
Toyota Celica Turbo A45 (2ª generazione) [cfr. da Wikipedia, l'enciclopedia libera]
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pietris

10755 Messaggi

Inviato il 03/07/2017 :  20:12:08  Guarda il profilo di  Visita il Sito di pietris  Rispondi Citando
Citazione:
Messaggio di Legalino
.... Allo stato gli “esperimenti” di Gramenzi, di Meisel e di pochi altri ancora, assumono ed hanno un connotato epico, cavalleresco, rappresentano l’immane tentativo del «bilanciamento strutturale tra le risorse scarse ed i bisogni illimitati dell'uomo», ovvero sono una sfida e «La chiave della vita è accettare le sfide. Una volta che qualcuno smette di fare questo, è morto.» (Bette Davis).
Per noi che in questo forum ci fregiamo di essere dei veri appassionati e non dei semplici facinorosi tifosi, queste sfide al limite dell’impossibile dovrebbero rappresentare in sé, quali che siano i risultati che ne derivano, motivo di orgoglio e di felicità!



Avvocato ma non è in discussione Gramenzi, anzi...
In altro topic ho evidenziato come dal 2007, al Bondone dopo l'inarrivabile Plasa c'è Marco Gramenzi

Le sfide che ha lanciato alle salite negli anni le ha sempre VINTE ! Però ha seguito una strada tutta personale, ha scelto il meglio e lo ha adattato alle salite.
Talvolta sbalordendo anche i più scettici, come con la Viper !

Ora ha scelto una strada che nel corso della sua lunga carriera, non ha mai percorso, ecco il dubbio...
Continuo ad apprezzare ed ammirare la voglia di vincere ancora una volta una NUOVA "sfida" .

I dubbi, secondo me, si sono addensati dopo la "prima" versione della macchina. Ora la strada dello sviluppo sarà certamente dura, è ripartito da zero d'altronde, ma la caparbietà non manca di certo nell'arsenale di Gramenzi.

Lavoro, km su km in salita e pazienza se poi ci saranno tecnici in grado di apportare gli sviluppi necessari alla sua Alfa, allora i risultati arriveranno, ma ci vorrà del tempo, forse un'altra stagione temo
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Legalino

1330 Messaggi

Inviato il 03/07/2017 :  20:34:03  Guarda il profilo di  Rispondi Citando
Caro Franco,

le mie sono delle semplici considerazioni e riflessioni, non volevano essere e non sono né una difesa d'ufficio - peraltro in evidente conflitto d'interessi (cfr. Furore), né soprattutto un "J'accuse" nei confronti di qualcuno.

Concordo pienamente la strada è tutta in "salita" e questa sfida per essere coronata con successo ha bisogno di fede ed umiltà e di tempo!
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CALIBRA16V

34715 Messaggi

Inviato il 03/07/2017 :  22:13:20  Guarda il profilo di  Rispondi Citando
D' altra parte pensate che la SLK 340 di Meisel è stata presentata nel lontano ottobre 2014...
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FaustoS

191 Messaggi

Inviato il 04/07/2017 :  00:52:00  Guarda il profilo di  Rispondi Citando
La slk340 è la copia della macchina di Plasa portata in Mercedes.
Stessi progettisti, stesso team di sviluppo, stessi fornitori, stesso cambio, stesso motore. Ma mancando il vero "padre" del progetto, dal 2014 non ci sono stati sviluppi all'altezza del potenziale. (Secondo me ovviamente)
Sulla 4c non punterei un euro, secondo me è un bel giocattolo, ma non c'è nessuno in grado di svilupparlo veramente.
Comprare una ex dtm o altro e adattarla è più semplice perché la base non è grezza ma è già affinata e necessita di molto meno sviluppo. (Sempre opinione personale)

Modificato da - FaustoS il 04/07/2017 00:56:41
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Legalino

1330 Messaggi

Inviato il 04/07/2017 :  07:51:03  Guarda il profilo di  Rispondi Citando
Gli ingombri di una DTM sono proponibili in salita?!

Plasa mi pare che alla fine optò per una BMW Serie 1, ovvero con la carreggiata minore rispetto alla prima Sabrina che era un Serie 3...
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ZAKSPEED

6644 Messaggi

Inviato il 04/07/2017 :  09:01:00  Guarda il profilo di  Rispondi Citando
Fino ad oggi, non si è vista una "turismo" abbassare i tempi di PLASA..................
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pietris

10755 Messaggi

Inviato il 04/07/2017 :  11:05:09  Guarda il profilo di  Visita il Sito di pietris  Rispondi Citando
Citazione:
Messaggio di ZAKSPEED

Fino ad oggi, non si è vista una "turismo" abbassare i tempi di PLASA..................



Raffaele, ormai in molti mi odieranno, ma sbagli....

Dondi ha abbassato i tempi di Plasa ad Ascoli...

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CALIBRA16V

34715 Messaggi

Inviato il 14/07/2017 :  14:43:22  Guarda il profilo di  Rispondi Citando
Citazione:
Messaggio di FaustoS

La slk340 è la copia della macchina di Plasa portata in Mercedes.
Stessi progettisti, stesso team di sviluppo, stessi fornitori, stesso cambio, stesso motore. Ma mancando il vero "padre" del progetto, dal 2014 non ci sono stati sviluppi all'altezza del potenziale. (Secondo me ovviamente)
Sulla 4c non punterei un euro, secondo me è un bel giocattolo, ma non c'è nessuno in grado di svilupparlo veramente.
Comprare una ex dtm o altro e adattarla è più semplice perché la base non è grezza ma è già affinata e necessita di molto meno sviluppo. (Sempre opinione personale)




Ciao, dalle poche uscite effettuate per entrambe :
-la SLK ha già la prestazione "secca" interessante, ma poca affidabilità ;
-la 4C tanto da migliorare in velocità e tenuta meccanica.
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