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sdereno
48 Messaggi |
Inviato il il 17/05/2010 : 16:32:19
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Buon pomeriggio a tutti. Sul sito della federazione sono state pubblicate oggi le “Procedure per la definizione della Regolamentazione Tecnico/Sportiva 2011” ( http://www.csai.aci.it/csai/DettaglioNews.do?id=3485 ). Sarebbe auspicabile sapere presto quando verranno convocate le consulte regionali; ma, più importante, sarebbe che a tali riunioni ci fosse partecipazione... A più poi!
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sdereno
48 Messaggi |
Inviato il 04/06/2010 : 09:40:26
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Buongiorno a tutti. Ieri sera a Firenze eravamo una trentina; sono stati evidenziate diverse problematiche, quali le assicurazioni, il rilascio ed il passaggio di categoria delle licenze, l’ordine di partenza , la famigerata ed (ormai) irraggiungibile regolarizzazione delle auto da competizione, e altro ancora. Senz'altro anche dalle altre sedi regionali verranno proposti necessari cambiamenti. Poi, dopo, bisognerebbe che qualcuno tra i 121 attuali componenti delle sottocommissioni (nel 2006 erano 68…), che vive e ama questo sport, ascoltasse; ma anche questo è un altro problema… A più poi…
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pietris
    
6038 Messaggi |
Inviato il 04/06/2010 : 09:47:34
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sdereno, continuo a farti i miei complimenti.....
Continui sulla impervia via del "dialogo" in abito regolamentare...
Benissimo....!!!
Tra le righe hai fatto notare un dato a me sconosciuto ... che comunque da una preziosa indicazione.... il numero dei membri delle S/c... da 68 a 121... Lo specchio dei tempi....?
Ciao |
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franco
 
429 Messaggi |
Inviato il 04/06/2010 : 12:50:33
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Altro dato....Pietris da tenere in considerazione...e che alla consulta regionale, possono partecipare anche i licenziati residenti...come vedi solo una 30 ne hanno preso parte...la Toscana e' la terza Regione d'Italia per numero di licenziati CSAI...della serie..... |
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CALIBRA16V
    
19201 Messaggi |
Inviato il 30/07/2010 : 18:29:22
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Provocazione... Se fosse per me, con una stabilità regolamentare di almeno 6-8 anni, ammetterei, nel CIVM, i seguenti gruppi : -Racing Start (o T.S. turismo di serie by Sergio Peroni) -N -A -R (R1,2 e 3) -GTM (solo GT3 e 4) -E1 Italia -CN (CN 1, CN 2 e CN 4) -E2M (solo monoposto a ruote scoperte di cilindrata max 2 litri). |
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Marco tutto salite
    
2375 Messaggi |
Inviato il 30/07/2010 : 20:19:15
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Sulla durata della stabilita' regolamentare mi puoi trovare d'accordo per i gruppi lascerei cosi,se vogliono aggiungere le R si puo' provare, il resto va bene, rimetterei le E3 nelle moderne perche' non mi piace vedere tante belle auto considerate declassate, le storiche con le moderne ed i vecchi gruppi. I gruppi di una volta piacevano tanto ed entusiasmavano gli spettatori. |
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JOSH
 
446 Messaggi |
Inviato il 01/08/2010 : 11:07:56
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| daccordo con Calibra , io toglierei l'N e metterei la formula START regolamentom Peroni con i vantaggi di abbttere i costi . |
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CALIBRA16V
    
19201 Messaggi |
Inviato il 04/08/2010 : 09:25:05
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| In effetti, in circuito, quel turismo di serie sta crescendo... |
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Giaur
   
1790 Messaggi |
Inviato il 04/08/2010 : 13:10:22
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Concentrazione di categorie e gruppi. Tornare a regolamenti tecnici, categorie e gruppi, pista e salita uguali o con differenze non sostanziali. Se è pur vero che oggi ci sia un maggior affinamento dell'adattamento dell'auto all'una o all'altra disciplina, una base comune, dovrebbe favorire il passaggio da una all'altra disciplina ed il maggior impiego, almeno nel tempo, delle auto. Concertare i regolamenti con i promoters della pista dato che alcuni regolamenti "azzeccati" per la pista potrebbero fare da trascinamento anche per l'impiego in salita! Tuttavia ritengo che il successo di alcuni regolamenti particolari varati per la pista sia dovuto più all'azione promozionale e alle sponsorizzazioni che alla consistenza regolamentare. Soffermandosi sull'ultimo arrivato in fatto di campionati, il CITS, la sua "crescita" è dovuta più all'azione della Peroni Race che non al regolamento; è probabile che se la Peroni Race avesse indetto lo stesso campionato sulla base della Racing Start avrebbe avuto comunque un buon seguito e non la pressochè totale assenza che si registra in salita. Solo che il successo di un campionato o di un Gruppo affidato ad un promoter determina anche dei costi più alti tant'è che nel CITS, che dovrebbe puntare sull'economicità e sulla possibilità di costituire un entry level nel motorsposrt, invece, fa denunciare (su Autosprint) costi di €4.000 a gara e l'interesse di importanti team e preparatori e piloti titolati che di certo non lo pone alla portata di tutti. Peraltro, la formazione delle varie classi in base al rapporto peso/potenza, che caratterizza il CITS, mi sembra la più adatta per confrontare meccaniche (almeno in teoria) di serie e, forse, dovrebbe essere ripresa anche dalla Csai per la Racing Start anche qualora non si volesse arrivare ad unificare i due regolamenti o a renderli molto simili, semmai, in quest'ultimo caso, mantenendo per la salita le maggori economicità di quello della Racing Start quanto a gomme, freni, ecc.
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