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.......E' vero che sono mancati gli assi, secondo quanto contempla la formula, però questo non ha fatto che accrescere l'interesse della Corsa, poiché ha eguagliato per tutti le probabilità di vittoria.

Catania/Etna 1939

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Un réve fini

Un sogno che finisce: ‘Un’ idealitè.  che muore in un bagliore d’incendio.

Su uno sfondo d’oro, connesso di monete corruscanti, si delinea purissima la, figura simbolica dello .sport, ma essa non ha consistenza, di forma e sfugge ad ogni contatto della materia nascondendosi pudica nelle nebbie del passato.

Lo sport puro, nato e vissuto per un’ idealità, è morto:sulle sue rovine s’erge spavalda, conquistandone tutte le energie, l’industria sportiva.

Agli sportsmen parrà strano questo grido disdegnoso di una persona che nello sport ha attinto tanta forza di battaglia e che nello sport vive tuttora ; ma è appunto per creare una linea di demarcazione dalla corrente attuale che, in queste poche linee di prefazione, ......................, io sento il bisogno di ritemprarmi nel mio credo sportivo che mi salvaguardò sempre dalla contaminazione che fa Vittime copiose nel nostro mondo.

Sebbene lontani, son troppo vivi in me i ricordi di un passato bello, generoso, smagliante di luce e di poesia, troppo forti furono le nobili emozioni provate e troppo diversa appare l’ora presente, perché ancora una volta non raccolga  in  me tutta la energia di cui mi sento capace per chiamare a raccolta i pochi apostoli  puri che rimangono e con loro iniziare una guerra spietata contro coloro che dello sport si servono per sete d’arrivismo o d’interesse.

 Troppi comitati sorgono in nome dello SP0RT e troppe persone allo sport fingono di dedicare la loro attività: nel substrato della loro passione apparente si nasconde la passione impura e continuamente vengono smascherate personalità arrivate a base d’intrigo e comitati il cui fine è lo sfruttamento dell’idealità altrui.

 Scrivendo questa amara rassegna del momento io vorrei che i grandi sodalizi, guidati da persone competenti ed oneste, lavorassero all’epurazione benefica ed impedissero con una legislazione severa l’azione di questi elementi distruggitori del vero sport.

 Avranno le mie parole una eco generosa?

Lo spero, Intanto, additando il pericolo, mi compiaccio dell’opera dei veri sportsmen, che se, quest’anno, non fu efficace in tutti rami, non a loro è da imputarsi la colpa, bensì a coloro che reggono le sorti del nostro paese e che si mostrarono sportivamente inferiori alla loro missione......................

Inveire in questo momento, dopo quanto venne detto e stampato in proposito, sarebbe inutile: ricordare però è cosa dignitosa, perché una stupida ripulsa o un  diniego scortese non si possono nè si devono dimenticare.........................................

.............. a tutti gli appassionati che diedero vita e sacrificarono sull’a1tare della nostra idea, giungano sentitissimi i miei ringraziamenti, ed a loro ancora ........., augura lieto e fecondo l’anno sportivo novello.

 

MAGNO

Annuario Sportivo 1907 –Gazzetta dello Sport

 

 

Comitati e Sodalizi  che col tempo hanno avvolte cambiato denominazione,  modernizzandosi nel nome e specializzandosi nei fini; ancor oggi a cento e più anni di distanza continuano ad essere presenti, imperterriti, professionali, competenti ed ostinati a far la parte dei "... distruggitori del vero Sport". Sport che "..se puro, nato e vissuto per un'idealità" non è affatto morto, ma sempre vitale in barba a la migliore "industria Sportiva".

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