Dal Tam-Tam ai Bit- Byte
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Il Tam-Tam, i segnali di fumo e altre diavolerie del genere furono i primi esempi di MEDIA, ovvero i primi mezzi per comunicare e trasferire informazioni a i propri simili tra un luogo ed un altro. La tecnica e il progresso man mano misero a disposizione nuovi e più veloci mezzi, la stampa, il telegrafo, la radio, le rotative, la televisione, il computer ed internet, con i quali le comunicazioni possono volare in ogni parte del globo. Questi i mezzi: il fine, l'informazione, è invece altra cosa .....
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I TIFOSI E IL TELEGRAFO LA
RADIO E LA TELEVISIONE |
Piloti & Linotipisti Ovvero, quando il traguardo è un candido foglio bianco di un medium
"Per Ragione di Spazio" con questa semplice frase, tante volte, certamente troppe, si è trovato il modo di non citare i fatti, gli accadimenti, ma anche i risultati, le foto e finanche i nomi delle migliaia di atleti impegnati nelle cronoscalate. Lo Spazio su un foglio di carta bianca è facile immaginare che è molto ristretto ( un po' meno capire perché è riempito sempre delle solite cose) e questo è l'asso nella manica dei direttori dei giornali, redattori, giornalisti e semplici collaboratori. Asso che anche le TV chiamandolo con altro nome; palinsesto, continuano con nonchalance a spacciare per sport quello che altro non è che un surrogato di pubblicità. Per fortuna arriva la rete, Internet, dove lo spazio perde la sua funzione di confine delimitato riappropriandosi del suo significato romantico di infinito. Peccato però che la musica non cambia: "..stessa strada stesso posto,.." (è stato abolito solo il successivo Scusa...) per barbari, bambini e "piloti della domenica" (come se si corresse anche gli altri giorni) lo Spazio è ancora limitato a qualche povero "blog" autogestito ed invisibile, che non coglie neanche il senso del collegamento, quel famoso Link, con nuovi ed infiniti spazi. Bahh? viene il dubbio che lo Spazio fosse una bufala e dietro si nascondeva e lo si fa ancora, la mancanza di competenza, la superficialità è l'insensibilità verso la Storia, gli eventi dei più. Certo è molto più facile stare con gli Dei Greci, almeno con quelli più conosciuti, ignorando tristemente tutto il resto e più tristemente autoproclamandosi esperti. E i linotipisti? bah, forse i soli a dover combattere con lo "spazio" da trovare per far combaciare il pesante piombo al leggero e candido foglio di carta. |
TELEVISIONE, DVD E INTERNET
E Vai..., con tutto ciò a disposizione ci ritroviamo, sdraiati sulla nostra poltrona, panino, beveraggi e sigaretta (per i pochi irriducibili fumatori), direttamente sui campi di gara, non proprio idilliaco per uno sportivo ma a quanto pare "così fan tutti". Ma non è tutto rose e fiori, la TV a parte quella specie di "Grande Fratello" che ci ripropone le gesta di una dozzina di VIP prigionieri in un isola che chiamano circuito, dalle cronoscalate si tiene a debita distanza. I DVD sono spesso parziali, privi di commenti (per fortuna dicono in tanti..), di classifiche, sono lenti nella distribuzione e hanno un circuito che si potrebbe definire "underground", costano, è il target è limitato a qualche pilota che ha partecipato a quella gara e uno sparuto gruppo di appassionati che spesso masterizzano, duplicano e scambiano tra loro. Per fortuna c'è Internet, che ci permette di condividere in modo globale qualunque cosa (a parte il panino ed il contorno) è veloce e perfino gratuito. Foto, classifiche, brevi filmati sino ad arrivare alle dirette web con 4, 5 o 8 ore di trasmissione, dove i panini non bastano e che mettono a nudo un mondo sconosciuto ai più, fatto di grande entusiasmo sportivo, di alte performance, ma anche di lacune, di sbagli ed imprevisti in un settore che si vuole per forza professionalizzare ma che trae la sua forza dall'entusiasmo e l'improvvisazione.
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